Il Tirreno

Livorno

Resta il problema del cavalcaferrovia

Per ora non ci sono né i soldi né il progetto per realizzare il sottopasso

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 LIVORNO. Alle spalle del parco monumentale delle storiche Terme della Salute, sta andando avanti a tutta velocità l'operazione edilizia targata Bottoni e Cagliata che prevede la costruzione di sei palazzi (per complessivi 100 appartamenti), la realizzazione di una strada di collegamento - tra via Foscolo e via Orosi - e di un ampio parcheggio pubblico.  Ma non è questo intervento a destare preoccupazione - dal punto di vista dell'impatto visivo - in vista della riqualificazione delle ex terme. Il problema vero è sempre quello legato alla presenza del cavalcaferrovia che, a due passi dalla stazione, collega piazza Dante con lo svincolo della Cigna.  Questa infrastruttura, transitata quotidianamente da centinaia e centinaia di veicoli in entrata o in uscita da Livorno, soffoca gli edifici liberty: anche il giorno in cui dovessero essere completamente restaurate, le Terme della Salute dovrebbero comunque continuare a fare i conti con questa ingombrante presenza.  Una situazione che ha una sola via d'uscita: Comune e Provincia dovranno riuscire a ottenere dalla Sat - a titolo di compensazione per la mancata realizzazione del Lotto Zero - i soldi necessari per l'abbattimento del cavalcaferrovia e per la realizzazione di un sottopasso.  In attesa di mettersi al tavolo per firmare il protocollo (anche la Regione dovrà fare la sua parte), sarebbe però opportuno iniziare a lavorare al progetto del sottopasso per il quale esistono, al momento, due ipotesi: realizzarlo seguendo l'attuale tracciato, oppure farlo passare sotto la stazione.

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