Sicurezza
Colpita da meningite a 25 anni, è in coma
Mario Moscadelli Lara Loreti
◗
Lesterno dellospedale in viale Alfieri Era andata all'ospedale di Cecina per un forte mal di gola. Poi è emersa l'infezione
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un malore improvviso. Sembrava un'influenza. Nessuno poteva immaginare che la giovane, 25 anni, studentessa universitaria fiorentina in vacanza a Castiglioncello, avesse una gravissima forma di meningite. La donna s'è sentita male domenica sera. Intubata, ventilata, è in coma, in Rianimazione a Livorno. Lotta tra la vita e la morte. Le condizioni della ragazza sono precipitate nella tarda serata di domenica, ma che qualcosa non andava nel suo stato di salute si era già manifestato nel pomeriggio. Fino allora però, niente lasciava ipotizzare che si trattasse di una malattia tanto grave. Secondo una prima ricostruzione, verso l'ora di pranzo, la ragazza, di Sesto Fiorentino, ha detto alle amiche - con cui si trova in vacanza in un appartamento di Castiglioncello vicino alla stazione ferroviaria - di sentirsi poco bene a causa di un mal di gola. Nel giro di pochi minuti, però, la febbre è iniziata a salire. Preoccupata, e in un luogo distante dalla città di residenza si è fatta accompagnare al pronto soccorso di Cecina per fare accertamenti. Qui è stata visitata e trattata per un mal di gola acuto. In quel momento, secondo i medici, era in corso un'influenza, non c'erano segni di infenzione da meningite. E così è stata dimessa. Ma una volta ritornata in quell'appartamento, preso in affitto per trascorrere qualche giorno di relax al mare, le condizioni di Valentina sono piano piano precipitate. Oltre alla febbre alta, ha iniziato ad accusare mal di testa e nausea. Fino a perdere conoscenza. A quel punto - erano circa le 19 - le compagne hanno chiamato il 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con il medico del 118. La studentessa è stata così accompagnata di nuovo all'ospedale di Cecina, dove stavolta gli esami hanno riscontrato una meningite batterica da meningocco, una tra le forme più gravi. La malattia ha preso il sopravvento nell'arco di poche ore. È per questo che la ragazza è stata portata d'urgenza nell'ospedale livornese. Ora è ricoverata in rianimazione, le sue condizioni sono molto gravi. Come riscontrato dai medici, ha avuto anche delle complicazioni di coagulazione, tipiche dell'infezione contratta. La meningite è altamente contagiosa, per questo i volontari della Pubblica assistenza che hanno eseguito l'intervento di soccorso, i medici e i paramedici del pronto soccorso di Cecina hanno dovuto eseguire la profilassi antibiotica. Lo stesso è accaduto alle sue compagne di vacanza. Discorso diverso per i medici dell'ospedale di Livorno, che essendo preparati al caso, avevano già predisposto tutto all'accoglienza della paziente. Queste sono ore di grande attesa e preoccupazione per i familiari e le amiche della ragazza. La famiglia di lei è stata avvisata a Firenze dai medici dell'ospedale e i parenti si sono precipitati a Livorno per stare vicino alla donna. I medici stanno facendo il possibile per salvarla.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
