Gioco
IL RACCONTO
«Per tirarla su ho usato l'asciugamano come lettiga»
L.L.
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Edoardo Rondina 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Si scivolava, il corpo sgusciava ed era difficile tirarlo su tra gli scogli acuminati. Allora io ho preso un asciugamano e l'ho usato come lettiga». A parlare è Edoardo Rondina, 49 anni, portuale di Ardenza. Ieri ha guidato la "squadra" che si è precipitata in soccorso della donna di 66 anni dell'Ecuador che si è sentita male in acqua. Grazie alla tempestività del suo intervento e di quello degli altri quattro bagnanti, la 66enne è uscita viva da quella terribile esperienza. La donna infatti ha avuto una congestione grave mentre nuotava e ora è in ospedale per le cure. «Io stavo prendendo il sole mentre facevo due chiacchiere con un amico quando ho sentito di gridare - racconta Rondina - Siamo intervenuti subito e l'abbiamo tirata guori alla svelta dal mare, quindi lei è rimasta poco in acqua. Solo che era a testa in giù e quindi ha bevuto. Io le tenevo la testa con la mano, poi l'ho messa su un fianco su uno scoglio piatto: in quella posizione lei ha vomitato e ha espulso tanta acqua». Con Rondina c'era anche un altro bagnante, Giovanni Girardi, che ha dato ai soccorsi un contributo importante: ha chiesto ai presenti se qualcuno conoscesse il nome della donna per poterla chiamare. «Lei era priva di coscienza - dice Girardi - ma quando la chiamavamo per nome per farla reagire, lei faceva dei respiri più forti, come se riuscisse a sentirci». Momenti concitati. E ora la speranza è che l'ecuadoriana si riprenda presto. «Faccio il portuale, ma sono abituato a intervenire nelle situazioni di pericolo - dice Rondina - È una caratteristica di famiglia, anche mio padre è così. Quando vedo qualcuno in difficoltà, non perdo tempo: mi do da fare. E spero tanto che in questo caso quella donna ce la faccia».
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