Gioco
Altre bollette record, a un'anziana
Ludovica Monarca
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Limporto della maxi bolletta La nipote: «Quasi 10mila euro e nessuna spiegazione da Enel gas»
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LIVORNO. Un nuovo caso di maxi bollette del gas a Livorno. La sfortunata utente questa volta è una signora di 87 anni, Ermanda Giani, residente in una palazzina in via Rossetti. Ermanda, nell'ultimo anno, si è vista recapitare a casa tre bollette bimestrali rispettivamente da 6.391 euro, 1.435 euro e 1.998 euro. Cifre astronomiche che hanno lasciato sgomenta la nipote, Rossella Roncucci. «Mia zia - spiega Roncucci - è affetta da tempo dalla sindrome di Alzheimer e sono io a occuparmi delle bollette della sua abitazione. Dopo lo choc iniziale alla vista di quelle fatture ho subito contattato l'Enel per avere spiegazioni e bloccare i pagamenti, ma non ho ricevuto alcun tipo di risposta. Eppure è impossibile che si siano verificati dei simili consumi». Dopo le telefonate interminabili e inconcludenti con il centralino dell'azienda energetica le stranezze continuano e la signora Roncucci, disperata, decide di mettere tutto in mano a un legale. «Rivolgermi a un avvocato è stata una scelta inevitabile - afferma - Non solo continuavano ad arrivarmi a casa solleciti riguardanti la bolletta da più di 6.000 euro, ma ricevevo ulteriori fatture dal costo elevato (oltre i 400 euro) nelle quali non era indicato nemmeno il periodo di riferimento». Nonostante i fax e le numerose lettere inviate dall'avvocato della famiglia Roncucci, Enel non ha mai fornito alcun tipo di spiegazione. «Non solo non si sono ma degnati di rispondere - racconta Roncucci, arrabbiata - ma hanno anche avuto il coraggio di inviarmi una lettera nella quale specificavano il mio mancato diritto a dilazionare i pagamenti della maxi bolletta in quanto non avevo richiesto in tempo la possibilità di rateizzare la fattura. Una vera e propria follia visto che avevo già sospeso i pagamenti». Dopo mesi di preoccupazione Rossella decide di cambiare gestore e le bollette del consumo di gas di sua zia tornano alla normalità. «Le fatture adesso ammontano a circa 120 euro bimestrali e Enel ha smesso di inviarmi i solleciti, ma resto molto preoccupata visto che nessuno mi ha ancora detto cosa è successo. Non vorrei ritrovarmi a dover pagare quelle migliaia di euro a causa di un errore che non mi riguarda». La signora Roncucci non riesce a trovare una spiegazione per la sua disavventura e punta il dito contro l'inefficienza dell'azienda energetica incurante della situazione di disagio venutasi a creare. «Anche il mio avvocato non sa più cosa dirmi - conclude - più ci penso più mi sembra tutto così folle. Enel dovrebbe quantomeno preoccuparsi di rispondere. Voglio solo che tutto si risolva per il meglio e il prima possibile».
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