Il Tirreno

Livorno

Folla in Darsena per il Palio dell'Antenna: Pontino vince a sorpresa

Juna Goti
Folla in Darsena per il Palio dell'Antenna: Pontino vince a sorpresa

I giallorossi combattono fino all’ultimo secondo col Venezia: decide la sfida tra i due montatori. Tra le gozzette il rione dello Shangai fa l’en plein

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LIVORNO. Il Palio dell'Antenna regge la sfida con il concertone in piazza della Repubblica e alla fine conquista il suo "cencio", fatto di centinaia di spettatori. Il Palio in versione dieci remi, andato in scena alle 22.30, perché quello delle gozzette a quattro, in realtà, è rimasto un po' al palo, con il pubblico che ha dato forfait e un equipaggio (quello del Sorgenti di Silvano Paolotti) che non si è presentato lasciando in tre gli avversari.

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Ma partiamo dalla gara a dieci, partecipatissima. Piene le spallette, il ponte girante, le gradinate sistemate ad hoc sugli Scali Novi Lena. Le quattro migliori ciurme della stagione (secondo l'ordine d'arrivo del Palio marinaro, Venezia, Pontino San Marco, Borgo Cappuccini, Ovosodo) si preparano al centro della Darsena dopo la sfilata delle barche storiche, che hanno illuminato metro dopo metro i canali della Venezia.

Alla fine a vincere la storica manifestazione dopo una scalata avvincente dei montatori è stato il Pontino. Una scalata in tutti i sensi, quella dei giallorossi, che dopo il terzo posto alla Barontini e il secondo al Palio marinaro, si sono portati a casa l'antenna. La gara, combattuta fino all'ultimo centesimo di secondo con il Venezia, ha scaldato il pubblico degli Scali che non ha smesso di tifare. Dopo 800 metri in cerchio, i due equipaggi sono usciti dall'ultima boa davanti a Borgo e Ovosodo e si sono dati del filo da torcere fino all'antenna. Il Venezia tocca per primo, il Pontino è vicinissimo. A decidere la gara sono i due montatori della ginnastica rtistica livornese, allenati da Michele Pratesi: Stefano Miminni per il Venezia e Davide Silingardi per il Pontino. Silingardi è più veloce e strappa il "paliotto" dalle mani del collega. Per i giallorossi è festa grande, in mezzo ai fumogeni portati in barca e ai fuochi di artificio che vengono sparati dalla Darsena. Al settimo cielo il presidente, Maurizio Bendinelli: «Organizzeremo una grande festa nel rione per chiusura in bellezza della stagione». Ma la dedica più dolce è quella di Nico Bedini alla sua Erica. Fra un po' diventerà papà: «Lunedì sapremo se è maschio o femmina, dedico la vittoria a lei, anzi a loro...».

L'equipaggioi: Loris Mannucci, Alessandro Bitossi, Gianluca Cecchini, Luca Lauri, Matteo Martinelli, Gabriele Caggiano, Daniele Moscato, Nico Bedini, Artidoro Sostegni, Daniele Pollastrini, Luca Lemmi (timoniere). Montatore: Davide Silingardi.

A quattro remi lo Shangai scrive la storia: conquista l'antenna (con un equipaggio in parte diverso rispetto al campionato) e chiude una stagione stellare in cui ha vinto tutto, sette gare su sette, dalla D'Alesio allo storico Palio. In barca salgono Matteo Pietrini, Daniele Vannucci, Alessandro Canessa, Yari Pantani. Timoniere: Valerio Guarguagli. Montatore vincente: Alessio Carmignani. Il Palio dell'Antenna versione gozzette è stato corso solo da tre equipaggi per il ritiro («per mancanza di vogatori») del Sorgenti. In acqua sono scesi, oltre allo Shangai, Montenero e Antignano. Il comitato organizzatore, per rimediare a questo forfait, ha proposto alle cantine di far partecipare i ragazzi del Minipalio del Venezia. Ma non tutti i presidenti hanno accettato. Certo dopo la festa è chiaro che qualcosa, nel Palio, dovrà cambiare. Ma come?

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