Il Tirreno

Livorno

Ecco la città che balla

Jimmy Morrone
Matteo Becucci
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Matteo Becucci

Notte bianca, tutti al concertone in piazza della Repubblica

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LIVORNO. Notte Bianca di suoni e colori, di luci ed emozioni, di cuore e passione. Notte di stelle, nel cielo e sull'imponente palco di Radio Bruno allestito in piazza della Repubblica. Qui, Anna Tatangelo, Enrico Ruggeri, Matteo Becucci, Noemi e altri nomi della canzone italiana presentati da Melita Toniolo (con il fattore trainante dell'ingresso gratuito), hanno fatto il pieno di pubblico, trascinando la gente nei cori e nei ritornelli. Evento promosso a pieni voti.

LE IMMAGINI

La Notte Bianca-Effetto Venezia 2011 accoglie i suoi ospiti e li conduce nei punti nevralgici della sera più lunga dell'estate. Il maxi concerto, il palio dell'Antenna, le atmosfere chic francesi in Fortezza Vecchia e gran chiusura con la festa dance riservata ai giovani sulla spiaggetta della Vela e ai Tre Ponti: ecco l'elettrizzante notte livornese. Per via di questo dislocamento degli appuntamenti, nel cuore della Venezia c'è meno traffico, e il quartiere per un giorno lascia il passo agli eventi collaterali.

Che poi il secondo giorno di "Effetto", il sabato, è tradizionalmente dedicato al palato. La corsa al cacciucco e al polpo e patate va però a intermittenza: in alcuni ristoranti si deve attendere anche un'ora per sedersi a tavola, altri hanno sedie libere ma stranamente nessuno si accomoda. Misteri della ristorazione. Al "Forte" invece si sono inventati la "tavolata longa": i commensali stanno tutti seduti allo stesso banco, in una sorta di serpentone lungo la strada. I titolari del locale hanno contato circa 350 ospiti durante la sera.
Le vetrine dei negozi, aperti per l'occasione fino alle 24, sono illuminate e nel luccichio risaltano le etichette dei saldi. Le saracinesche tirate su sono quelle di via Grande, ma a dir la verità in pochi entrano e acquistano. Via Ricasoli è persino deserta, i lampioni spenti e solo qualche insegna incrina il buio. In piazza Mazzini spazio all'Ecofesta, alla circoscrizione 2 mostre omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia; l'acquario Cestoni è aperto in via straordinaria, così come il Museo di storia naturale. Anche qui però, la Notte Bianca non ha fatto miracoli. Per tornare a respirare l'aria della festa bisogna così salire di nuovo in sella allo scooter in direzione piazza della Repubblica. Intorno alle 23 spunta dal backstage Matteo Becucci e il colpo d'occhio è notevole. Tocca ad Anna Tatangelo ed Enrico Ruggeri: la moglie di Gigi D'Alessio intona "Bastardo", la canzone presentata a Sanremo e il pubblico sembra gradire. Ruggeri suona il "Mare d'Inverno$ e altre due canzoni, scaldando i cuori dei più sensibili al pop d'autore italiano. Cantanti di età differenti e pubblico disomogeneo: in prima fila ragazzine scatenate sfumate in viso dall'acne, nelle retrovie signore in maglioncino appoggiate alla sedia portata da casa. Intanto in Fortezza Vecchia, dopo il dibattito sulla livornesità moderato da Federico Buti con Mario Cardinali, Paolo Migone e Mauro Pardini, si respirano le atmosfere francesi con il Can Can.

L'ora è buona per vedere se lungo le vie della Venezia si muove qualcosa. Accenti fiorentini, pisani, massesi: turisti e affezionati storici dell'evento, ma in confronto al passato sembra che l'affluenza oggi sia minore. Le ore si fanno piccole e in molti tornano a casa: la notte rimane lunga solo per gli under 30, fra balli e mojito. Da stasera "Effetto" tornerà ad essere l'unico protagonista.

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