Gioco
Nuovi malumori nel Pdl comunale
Taradash va all'attacco ma senza Tamburini
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LIVORNO. «Le questioni ancora aperte nella città di Livorno». E sul tavolo della confrerenza stampa convocata dal consigliere regionale del Pdl, Marco Taradash, finiscono Autostrada Tirrenica, porto, nuovo ospedale, Limoncino. Con un retroscena. All'incontro sono inviatati Maurizio Zingoni (vicecoordinatore regionale del Pdl), Costanza Vaccaro e Roberta Naldini (capogruppo e vice in Provincia), Andrea Romiti (portavoce del coordinamento comunale) e Bruno Tamburini (capogruppo in Municipio). Ma Tamburini non si presenta. Taradash minimizza, i ben informati dicono che «era stato avvisato un giorno prima, ma avrebbero potuto parlare solo Zingoni e Taradash così si arrabbiato». Retroscena a parte, Taradash ha chiesto l'incontro per fare il punto sulla situazione livornese dopo la discussione della finanziaria e della "legge obiettivo" in Regione. Parte dal porto, con il benestare al piano regolatore presentato da Gallanti («del resto contiene molti punti del mio programma elettorale, vediamo cosa riuscirà a fare dopo anni di immobilismo con Piccini»). Al nuovo ospedale («A mesi di distanza dal referendum ancora non si è visto nulla di concreto») e la Tirrenica («È una necessità che i Comuni continuano a spostare in avanti»). Poi il capitolo Limoncino: «Vogliamo risposte chiare dalla Provincia sul caso Campioni. Se ci sono consulenze come questa devono essere comunicate: non si tratta di illecito, ma di etica pubblica. Quanto al parere di conformità urbanistica rilasciato dal Comune, qui rischiamo di trovarci di fronte a un altro Lodo Fremura...».
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