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Livorno

Kutufà: per ora i dirigenti non si toccano. Consiglio segreto su Campioni

Il test scaccia-frane costa 54mila euro. E sui consulenti il Pd chiude le porte

Il test scaccia-frane costa 54mila euro. E sui consulenti il Pd chiude le porte

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LIVORNO. Il famoso test per mettere "sotto stress sismico" la discarica costerà alla Provincia circa 54mila euro. Lo ha reso noto il presidente, Giorgio Kutufà, che ieri mattina ha aperto il consiglio con una comunicazione sulla discarica. Comunicazione dovuta visto che tra gli indagati dalla Procura ci sono anche due dirigenti di Palazzo Granducale: l'architetto Reginaldo Serra e l'ingnere Andrea Rafanelli. «I dirigenti - interviene Kutufà - sono indagati per abuso d'ufficio. Imputazione che, a quanto ci è dato di sapere, parte da un'interpretazione contrastante dell'articolo 34 del regolamento comunale». «Si ritiene - continua - che il parere di conformità urbanistica sia stato rilasciato dal Comune impropriamente. Non voglio entrare in una questione molto tecnica che è all'esame della magistratura. Certo è che da questo parere, se dato impropriamente, discenderebbe l'abuso di ufficio che viene ascritto ai nostri dirigenti». Rafanelli è indagato perché parente del progettista, Serra anche perché «non avrebbe segnalato la presunta franosità del sito, peraltro - Kutufà non perde occasione per sottolinearlo - anche qui con vincolo idrogeologico rilasciato dal Comune. La giunta ha affidato una verifica ulteriore sulla franosità alla Sapienza di Roma, con un prelievo dal fondo di riserva di 54mila euro». Ma quando sarà fatto il test è ancora un mistero. La sala mormora. Kutufà riprende: «In adesione con le indicazioni del consiglio stiamo lavorando per una drastica riduzione dei codici. Quanto ai dirigenti, considerando l'ipotesi di reato e il fatto che siamo in fase istruttoria e dobbiamo essere garantisti, fino a quando non ci sarà un eventuale rinvio a giudizio ritengo che non ci siano titoli per prendere provvedimenti».  Intanto di grana se ne è presentata un'altra: quando c'è stato da discutere, su richiesta del Pdl, la posizione di Valerio Campioni (consigliere del Pd, ex presidente della commissione ambiente e consulente di Bellabarba) il capogruppo del Pd, Elis Bufalini, in accordo con Kutufà ha chiesto ai giornalisti di lasciare la sala invocando la seduta segreta. Misura prevista quando in discussione ci sono questioni, per così dire, private. Peccato che anche Campioni abbia scelto di restare fuori in aperto contrasto con la decisione presa. Cosa ha detto Kutufà? Che «di questa consulenza non sapevo nulla fino a quando Campioni non si è dimesso dalla commissione. Non mi ha mai parlato della discarica, né privatamente né pubblicamente». E nel Pd cresce il mal di pancia. J.G.

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di Redazione web