Il Tirreno

Livorno

Gli stipendi dei medici Asl

Giorgio Carlini

Un elbano il più pagato, Genovesi primo dei livornesi

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 LIVORNO. Sono quasi mille i dirigenti dell'Asl livornese, quasi tutti medici, dislocati tra Livorno, Cecina e Piombino. Le loro retribuzioni aggiornate al 31 dicembre 2010 sono state rese pubbliche, nell'ambito dell'operazione trasparenza voluta dal ministro Brunetta. E gli stipendi che emergono dall'elenco sono di tutto rispetto.  Il più ricco risulta essere Alessandro Marino, direttore dell'unità operativa di anestesia e rianimazione dell'isola d'Elba, con una retribuzione di 188.944 euro annui. Numeri da far paura, se è vero che i "diretti inseguitori" Riccardo Nenci (direttore dell'unità operativa di radiologia dell'Elba, 135.385 euro) e Francesco Genovesi, (direttore del dipartimento di emergenza-urgenza di Livorno, 135.203 euro) sono distanziati da più di 50 mila euro.  Il motivo? Marino gode di una duplice combinazione di fattori, essendo un anestesista e operando in territorio isolano e avendo diritto così a una serie di indennità che fanno aumentare la sua retribuzione. Ed è proprio l'Elba a monopolizzare questa speciale classifica, se è vero che ben 5 dirigenti sui primi 10 appartengono al distretto isolano.  Il compenso totale, così come presentato nella tabella, è il risultato di uno stipendio fisso, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sommato a una quota legata alla rilevanza della posizione ricoperta (valore più alto per chi ha maggiori responsabilità) e al cosiddetto "premio di risultato", retribuzione legata al conseguimento degli obiettivi e alla valutazione individuale. Nell'elenco non sono inclusi gli eventuali proventi dell'attività libero-professionale.  Stilando una graduatoria, sono 54 i dirigenti che risultano avere uno stipendio superiore ai 100 mila euro. Ai piedi del podio sopra descritto, troviamo Antonio Boni, direttore dell'unità operativa dell'Elba, con 134.772 euro. Poco meno guadagnano Marco Battaglini e Maurizio Viti (circa 134 mila euro ciascuno), il primo direttore del dipartimento di prevenzione, il secondo direttore dipartimentale di chirurgia generale. Nelso Calonaci, direttore dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia di Piombino, ha avuto una retribuzione di 133.417 euro. Completano la "top-ten", con un compenso intorno ai 130 mila euro, Claudio Vitali (direttore unità operativa di medicina di Piombino), Lucio Rizzo (direttore unità operativa di pediatria dell'Elba), e Roberto Vecce (direttore unità operativa di medicina dell'Elba).  Capitolo a parte per i componenti della direzione aziendale. Il direttore generale Monica Calamai nel 2010 ha avuto una retribuzione lorda di 139.443 euro. Gli altri compensi più alti riguardano Luca Cei, direttore amministrativo (111.500 euro), Paolo Lucchesi (responsabile zona bassa Val di Cecina, 110.000 euro) e Neda Caroti (responsabile zona Val di Cornia, 110.000 euro).

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di Redazione web