Sicurezza
LINTERVENTO
Blocchiamo il conferimento
Andrea Romano (Idv)
1 MINUTI DI LETTURA
Sono sempre più fiero di aver firmato subito la petizione popolare contro la discarica. Ci siamo sforzati di trovare una linea di maggioranza che potesse soddisfare tutti, una soluzione che porti altrove (zone industriali o comunque non prossime a parchi e abitazioni) le schifezze previste dall'autorizzazione, come fanghi e ceneri di inceneritori, senza compromettere il futuro dei lavoratori. Dopo la pubblicazione delle accuse della Procura sulla legittimità dell'autorizzazione, occorre essere garantisti non solo con gli indagati, ma anche con i cittadini. Perciò le istituzioni devono fare l'impossibile per evitare che i rifiuti vengano introdotti nella cava mentre è in corso un'inchiesta così pesante. Insozzare tutto per poi rischiare di scoprire che non si poteva fare sarebbe una beffa insopportabile! Diciamo basta anche alla strumentalizzazione, di associazioni di categoria e sindacati, delle legittime preoccupazioni dei lavoratori: metterli contro il resto della cittadinanza sarebbe vergognoso e irresponsabile. Il futuro di un'azienda non si garantisce devastando il territorio. Mettiamo nero su bianco quali sono i problemi e sediamoci al tavolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google