Il Tirreno

Livorno

«Affitto concordato per una parte delle case all'ex Gran Guardia»

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 LIVORNO. Oggi in consiglio comunale è il grande giorno della variante urbanistica dell'ex cinema La Gran Guardia: il provvedimento ha creato non pochi malumori all'interno della maggioranza e per l'amministrazione comunqle - che porta l'atto al voto per l'adozione - è una sorta di prova della verità.  Proprio alla vigilia della discussione, ecco che Sinistra Ecologia Libertà, dopo aver ribadito il giudizio positivo sul progetto («si va al recupero e alla riqualificazione di una parte importante del centro cittadino»), lancia una proposta con l'obiettivo di evidenziare il carattere pubblico dell'operazione: destinare all'affitto concordato una parte degli alloggi previsti su via Santa Giulia, «in modo da rispondere alla grave situazione alloggiativa della città».  Un'ipotesi peraltro sostenuta anche da Gianfranco Lamberti (Confronto) nel suo articolato emendamento alla variante: al punto 9 si legge infatti che «la realizzazione dei nuovi alloggi sarà valutata tenendo conto, nei limiti del possibile, di esigenze connesse all'emergenza abitativa cittadine». (a.g.)

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