Toscana
Via dell'Uliveta, ricoverato dopo l'incendio
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I soccorsi a Seghenzi E' un volontario Svs. La famiglia di Sighenzi ringrazia i soccorritori
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LIVORNO. Mentre sta meglio l'anziano che si era sentito male durante l'incendio di ieri alla Puzzolente e rianimato da un vigile del fuoco, un'altro dei soccorritori, un giovane volontario della Svs è stato portato alla camera iperbarica di Pisa per il fumo inalato. Si tratta di Marco Occhipinti, 29 anni, che con gli altri volontari si è lanciato in aiuto di Vanio Sighenzi, l'uomo che aveva avuto il malore durante l'incendio. I medici, visto che il giovane presentava sintomi di intossicazione, hanno preferito trasferirlo a Pisa in camera iperbarica, anche se le sue condizioni non sono preoccupanti. Intanto Vanio Sighenzi, è ricoverato in osservazione al pronto soccorso. Le sue condizioni sono notevolmente migliorate e l'arresto cardiaco procurato dall'inalazione dei fumi non ha lasciato postumi. e la famiglia rivolge un caloroso ringraziamento a chi lo ha salvato: «Se Vanio se l'è cavata deve ringraziare i suoi soccorritori, Marco Stasi, che è riuscito a rianimarlo con il tempestivo massaggio cardiaco, Marco Occhipinti, anche lui ricoverato per le esalazioni, e di tutti gli altri vigili del fuoco accorsi per dominare le fiamme. Se mio padre non fosse stato soccorso immediatamente da Marco Stasi, sicuramente non ce l'avrebbe fatta - dice Sonia, una delle due figlie di Sighenzi - con mia madre e mia sorella vogliamo ringraziare sentitamente tutti i vigili che hanno partecipato allo spegnimento. Il rischio fa parte del loro lavoro, ma in questo caso oltre al lavoro c'è stata anche competenza e generosità. Grazie, di cuore, a tutti».
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