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Scontri di Livorno-Messina: ultrà assolti
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Musetti Erano accusati di danneggiamenti e lesioni contro gli agenti
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LIVORNO. Assolti per non aver commesso il fatto, Paolo Calvanico e Michele Francalacci, i due tifosi del Livorno processati per i disordini avvenuti in occasione dell'incontro di calcio Livorno-Messina del 7 settembre 2003. I due erano accusati di vari reati, che comprendevano resistenza alle forze dell'ordine, danneggiamenti e lesioni, relative agli scontri che coinvolsero decine di ultrà amaranto e le forze dell'ordine che scortavano il pullman del Messina. Ieri l'udienza finale del processo, davanti al giudice Antonio Del Forno, con il pm Lorenzo Stefani e i difensori Lorenza Musetti per Michele Francalacci e Daniele Rossi per Paolo Calvanico. Il pm ha chiesto la condanna a due anni di reclusione a testa, ritenendo provata la partecipazione dei due agli scontri, mentre i difensori sono stati di avviso opposto, chiedendo quindi l'assoluzione dei loro patrocinati, cosa che alla fine è stata accolta nella sentenza del giudice.
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