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Meloria, divieti sospesi per tutta l'estate
Il ministero accoglie la proroga chiesta dal Comune: ok anche alle barche non ecocompatibili
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LIVORNO. Le porte della Meloria sono di nuovo aperte. Anche alle barchette che non hanno motori ecocompatibili in linea con la direttiva europea del 2003. Ieri, infatti, il ministero dell'ambiente ha accolto la richiesta di proroga dei divieti avanzata ad aprile dal Comune e dall'ente che gestisce l'area marina protetta, ovvero il parco di Migliarino San Rossore. Una notizia che farà esultare i diportisti livornesi, già sul piede di guerre per quello stop arrivato come un fulmine a ciel sereno, a ridosso dell'estate. Il ministero, infatti, non ha ancora nominato la commissione di riserva che dovrebbe approvare il regolamento esecutivo dell'area protetta. Così, a un anno dalla nascita (lo scorso aprile), sono scattati automaticamente tutti i divieti previsti dal decreto istitutivo. A inizio estate i rappresentanti del consorzio avevano annunciato una sfilata di protesta lungo i fossi, mentre Comune e Parco aspettavano una risposta dal ministero: i due enti, infatti, ad aprile hanno inviato una nota ufficiale a Roma per chiedere una proroga dei divieti più restrittivi in questa fase di buco burocratico. E la risposta è arrivata ieri. L'ente Parco ha fatto sapere che il ministero ha autorizzato la proroga al 21 aprile del 2012 della scadenza alla circolazione, nelle zone B e C dell'area marina protetta, delle imbarcazioni non ecocompatibili.
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