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Meloria, divieti sospesi per tutta l'estate
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Il popolo delle barchette alla Meloria Il ministero accoglie la proroga chiesta dal Comune: ok anche alle barche non ecocompatibili
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LIVORNO. Le porte della Meloria sono di nuovo aperte. Anche alle barchette che non hanno motori ecocompatibili in linea con la direttiva europea del 2003. Ieri, infatti, il ministero dell'ambiente ha accolto la richiesta di proroga dei divieti avanzata ad aprile dal Comune e dall'ente che gestisce l'area marina protetta, ovvero il parco di Migliarino San Rossore. Una notizia che farà esultare il popolo delle barchette livornesi, già sul piede di guerre per quello stop arrivato come un fulmine a ciel sereno, a ridosso dell'estate. Il ministero, infatti, non ha ancora nominato la commissione di riserva che dovrebbe approvare il regolamento esecutivo dell'area protetta. Così, a un anno dalla nascita (lo scorso aprile), sono scattati automaticamente tutti i divieti previsti dal decreto istitutivo. In particolare quelli che riguardano le barche ecocompatibili: da aprile non potevano più avvicinarsi alla Gabbia e alla Torre (neppure navigare nell'aria C, più distante) le imbarcazioni che non erano equipaggiate con un motore eco, in linea con la direttiva europea di pochi anni fa. In pratica secche aperte solo agli "euro 5" del mare. Tra le polemiche di molti diportitisti e del consorzio nautico, «perché così resterà escluso il 90 per cento dei livornesi». A inizio estate i rappresentanti del consorzio avevano addirittura annunciato una sfilata di protesta lungo i fossi, mentre Comune e Parco aspettavano una risposta dal ministero: i due enti, infatti, ad aprile hanno inviato una nota ufficiale a Roma per chiedere una proroga dei divieti più restrittivi in questa fase di buco burocratico. L'obiettivo era tenere in piedi la regolamentazione della passata stagione: divieto di entrare nella zona A e possibilità di navigare negli spazi B e C con limiti alla pesca. Senza considerare i motori. E la risposta è arrivata ieri. L'ente Parco ha fatto sapere che il ministero ha autorizzato la proroga al 21 aprile del 2012 della scadenza alla circolazione, nelle zone B e C dell'area marina protetta, delle imbarcazioni non ecocompatibili. Il vicesindaco e assessore all'ambiente, Cristiano Toncelli, ha ribadito che «il ministero ha accolto la richiesta formulata dal Comune e dal Parco, anche se solo parzialmente». Avevamo chiesto una deroga più lunga». «Tuttavia - continua Toncelli - una volta predisposto il regolamento definitivo sarà possibile discutere ulteriormente con il ministero per trovare una formula che tenga conto della particolarità di ubicazione della Meloria, all'uscita di un porto commerciale». La richiesta è stata accolta anche con lo scopo di «attivare un progetto per favorire il miglioramento delle unità da diporto, onde renderle compatibili con i criteri di eco compatibilità previsti nel regolamento recante la disciplina delle attività consentite nelle diverse zone dell'area marina protetta».
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