Il Tirreno

Livorno

La banchina è occupata, la maxi-nave da crociera viene "dirottata" a Genova

La banchina è occupata, la maxi-nave da crociera viene "dirottata" a Genova

La “Adventure of The Seas” non aveva trovato posto all’Alto Fondale. E al porto ligure esultano

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LIVORNO. Una grande nave da crociera non trova posto a Livorno e così viene inviata a Genova (ma oggi sarà regolarmente sul nostro scalo), e dalla città della Lanterna arriva addirittura un lancio di agenzia dove i genovesi si premurano di annunciare a tutti che la nave ha attraccato ad una delle loro banchine e che i 3,500 passeggeri sono scesi a terra alla locale stazione marittima. Da Livorno non si può fare a meno di notare che sono cose che possono accadere in una stagione, e riguardo alla pubblicità negativa arrivata da Genova si risponde che forse l’eco dei successi livornesi nelle crociere è arrivata fin laggiù.

La notizia che la “Adventures of the Seas”, una delle ammiraglie della Royal Carribean non aveva potuto fare scalo a Livorno era arrivata già nella sera di martedì, ma se qualcuno non lo avesse saputo, ecco che ieri sono arrivate le parole di Edoardo Monzani, amministratore delegato delle stazioni marittime: «Si è trattato di un impegno importante e una conferma del livello di accoglienza del porto di Genova. La nave è stata accostata al molo 1003 dove sabato c’era la “Mariner of the Seas” (nave gemella ndr) e i passeggeri per lo sbarco e l’imbarco hanno usufruito dei servizi di Stazione Marittima».

Del salto di scalo ha parlato Roberto Piccini, presidente della Porto 2000, che gestisce il traffico crociere a Livorno. Piccini ha sottolineato che lui non avrebbe certo mandato alle agenzie un comunicato come quello inoltrato dal suo omologo genovese, e che certi inconvenienti possono comunque accadere, anche di rado, nel corso di una stagione crocieristica. «Avevamo cinque navi in porto - ha spiegato - e non potevamo garantire l’approdo alla “Mariner of the Seas”, una grande nave che sarebbe dovuta andare all’alto fondale, e la compagnia ha preferito posticipare l’arrivo a Livorno, che comunque avverrà domani (oggi per chi legge ndr)».

Piccini sottolinea che questi problemi possono accadere in qualsiasi porto se c’è una concomitanza di navi di grandi dimensioni, e che la situazione potrà migliorare già a settembre, se effettivamente ci sarà la delocalizzione dell’attuale terminal della Dole all’Alto Fondale, che permetterà di liberare un altro posto per le grandi love boat. «Mercoledì arriveranno ben sette navi - aggiunge il presidente della Porto 2000 - ma contiamo di riuscire a sistemarle tutte. E d’altra parte voglio ricordare che proprio stamani la Royal Caribbean ci ha scelto per l’inaugurazione della sua “Grandeur of the Seas”».

Insomma il problema c’è stato, ma per Piccini è un episodio, che a Genova hanno sottolineato fin troppo: «Quest’anno chiuderemo a quota 960mila passeggeri, nel 2012 passeremo il milione. Forse se ne sono accorti anche a Genova».

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