Lutto
Accese in ospedale 130 telecamere
Anna Cecchini
Nei reparti e nei seminterrati occhi elettronici contro furti e danneggiamenti
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LIVORNO. Più di 130 telecamere dislocate in tutte le strutture sanitarie cittadine, soprattutto all'interno dell'ospedale. Una super-sorveglianza, messa a punto dall'Asl allo scopo di controllare gli immobili e garantire sicurezza e protezione ai dipendenti e al patrimonio immobiliare. L'Asl corre ai ripari, dopo l'escalation di furti che si sono verificati all'interno delgi immobili aziendali. In questo periodo si sta concludendo l'installazione di 31 telecamere nei corridoi di collegamento dei seminterrati di viale Alfieri, dove si sono più volte verificati furti ed è capitato che il personale si imbattesse in presenze "pericolose".
Un intervento, quello per sorvegliare i seminterrati, per cui Asl ha speso 180mila euro. Nel dettaglio, le telecamere nelle strutture sanitarie dell'Asl saranno oltre 130. Trentuno nei corridoi dei seminterrati dell'ospedale, tre all'ingresso di via della Meridiana, sette negli spogliatoi del quinto padiglione, otto dovrebbero essere sistemate al pronto soccorso. Inoltre sono previste una serie di apparecchiature per sorvegliare singoli posti letto: 16 telecamere nel reparto terapia intensiva e subintensiva, dodici all'Utic, 4 per i posti letto post-operatori nel primo e terzo padiglione, una per posto letto post operatorio per l'ottavo e il secondo padiglione, otto nel quinto padiglione (uno per posto letto).
Oltre alla videosorveglianza sui pazienti, legata soprattutto a motivi sanitari, c'è quella di controllo alle strutture. L'ingresso in via Gramsci sarà monitorato con 2 telecamere, 4 saranno al Sert (zona rotondina), 4 in via Tiberio Scali (Sert), 4 terranno sotto controllo le elisuperfici, altrettante la banca interna. Maxi-sorveglianza anche per le strutture sanitarie decentrate: una telecamera sarà sistemata al dipartimento prevenzione in Borgo San Jacopo, 6 al poliambulatorio in viale Alfieri e addirittura 16 terranno monitorato il distretto sanitario di Salviano.
Un intervento, quello per sorvegliare i seminterrati, per cui Asl ha speso 180mila euro. Nel dettaglio, le telecamere nelle strutture sanitarie dell'Asl saranno oltre 130. Trentuno nei corridoi dei seminterrati dell'ospedale, tre all'ingresso di via della Meridiana, sette negli spogliatoi del quinto padiglione, otto dovrebbero essere sistemate al pronto soccorso. Inoltre sono previste una serie di apparecchiature per sorvegliare singoli posti letto: 16 telecamere nel reparto terapia intensiva e subintensiva, dodici all'Utic, 4 per i posti letto post-operatori nel primo e terzo padiglione, una per posto letto post operatorio per l'ottavo e il secondo padiglione, otto nel quinto padiglione (uno per posto letto).
Oltre alla videosorveglianza sui pazienti, legata soprattutto a motivi sanitari, c'è quella di controllo alle strutture. L'ingresso in via Gramsci sarà monitorato con 2 telecamere, 4 saranno al Sert (zona rotondina), 4 in via Tiberio Scali (Sert), 4 terranno sotto controllo le elisuperfici, altrettante la banca interna. Maxi-sorveglianza anche per le strutture sanitarie decentrate: una telecamera sarà sistemata al dipartimento prevenzione in Borgo San Jacopo, 6 al poliambulatorio in viale Alfieri e addirittura 16 terranno monitorato il distretto sanitario di Salviano.
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