Gioco
Ieri nuove tensioni allex cava
Multati i pedoni davanti ai camion
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Pasquale Palermo con la multa 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. In via del Limoncino - tra rallentamenti, carroattrezzi, notti sui tir e nel gazebo di protesta - ormai si era visto quasi di tutto. Quasi. Perché ieri mattina, a uno dei frontisti della strada che porta all'impianto, Pasquale Daina Palermo, è stata notificata una multa fatta il 30 maggio. Il motivo? «In qualità di pedone, su strada sprovvista di marciapiede, non circolava sull'origine della carreggiata, opposto al senso di marcia dei veicoli, indugiandovi e creando intralcio a quelli in transito». Tradotto: in via del Limoncino stanno arrivando le prime multe agli abitanti che, con le ripetute «passeggiate della salute», negli ultimi mesi hanno rallentato a più riprese il passaggio dei mezzi di Bellabarba diretti alla futura discarica. «È la prima multa della mia vita - interviene Palermo, 83 anni, guardia giurata in pensione - siamo qui per difendere il nostro diritto alla salute». L'uomo annuncia che non pagherà la multa (37,90 euro), mentre la portavoce, Rosaria Scaffidi, sostiene che alcuni dei frontisti raggiunti dall'avviso di pagamento «non erano al Limoncino il 30 maggio». Intanto ieri, sul monte La Poggia, è stata un'altra giornata di tensione. Gli abitanti (come mostra la foto) hanno passeggiato davanti a due camion che trasportavano i teli per rivestire l'ex cava (i primi sono stati incendiati la scorsa settimana) e la sabbia per le canalizzazioni.
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