Il Tirreno

Livorno

POMPIERE EROE

«Il cuore aveva smesso di battere ma dopo il massaggio ha ripreso»

L.L.
Marco Stasi ha salvato l’anziano
◗
Marco Stasi ha salvato l’anziano

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Aiuto, mi sento male». Vanio Seghenzi, 76 anni, si siede sul muretto: è stremato. Per circa mezzora è corso avanti e indietro sul terreno per cercare di sedare il fuoco ed evitare il peggio, per preservare la sua proprietà. Ma è come lottare contro i mulini a vento. E il Don Chisciotte della Puzzolente ha un malore gravissimo. Prima si siede, visibilmente provato; poi, con la mano sulla spalla sinistra, cerca di sdraiarsi. Al suo fianco c'è Marco Stasi, caposquadra dei vigili del fuoco, uomo d'esperienza: «Faccio questo lavoro da oltre 30 anni», dice con orgoglio.  È lui a soccorrere Seghenzi. Per prima cosa, lo fa adagiare per terra: «Stia tranquillo, non si agiti, ci pensiamo noi a mettere tutto in sicurezza». Ma la situazione è più grave del previsto. Seghenzi non respira più, va in arresto cardiaco. Sono attimi difficilissimi. Ma Stasi non perde tempo e inizia subito le manovre di rianimazione. Coadiuvato dai colleghi, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, fa due cicli di massaggio cardiaco da trenta pressioni l'uno, alternati alla respirazione bocca a bocca. E per avere un ulteriore supporto chiede ausilio, al telefono, a sua moglie infermiera.  «Dopo il secondo ciclo, si è ripreso: lui ha ricominciato a respirare e il cuore a battere - racconta Stasi - È stato un momento importante». Poi l'anziano è stato preso in consegna dai volontari della Svs e dal medico del 118 che l'hanno portato in pronto soccorso con la mascherina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web