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Sorpreso a rubare davanti ai bagni Pancaldi, arrestato
Sorpreso a rubare nelle auto e arrestato dalle volanti della polizia. Ieri alle 19.45 davanti ai bagni Pancaldi due amici vedono un uomo alto circa un metro e 80 spingere con forza verso il basso il finestrino di una Mercedes
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Sorpreso a rubare nelle auto e arrestato dalle volanti della polizia. Ieri alle 19.45 davanti ai bagni Pancaldi due amici vedono un uomo alto circa un metro e 80 spingere con forza verso il basso il finestrino di una Mercedes. I due danno l'allarme al 113.
Arriva una pattuglia e nota un giovane, già conosciuto alle forze dell'ordine, che cammina sulla pista ciclabile all'altezza dei bagni Acquaviva. Si tratta di un tossico livornese. Il testimone è ancora sul posto e, contattato dalla polizia, conferma che è lui la persona vista poco prima a rubare.
Scatta la perquisizione ed emerge che il giovane nella tasca ha un navigatore satellitare (sottratto dalla Mercedes) e un coltello di 13 centimetri di cui 6 di lama. Come ricostruito dalla polizia, l'uomo aveva già provato a rubare in altre due auto, oltre alla Mercedes.
Arriva una pattuglia e nota un giovane, già conosciuto alle forze dell'ordine, che cammina sulla pista ciclabile all'altezza dei bagni Acquaviva. Si tratta di un tossico livornese. Il testimone è ancora sul posto e, contattato dalla polizia, conferma che è lui la persona vista poco prima a rubare.
Scatta la perquisizione ed emerge che il giovane nella tasca ha un navigatore satellitare (sottratto dalla Mercedes) e un coltello di 13 centimetri di cui 6 di lama. Come ricostruito dalla polizia, l'uomo aveva già provato a rubare in altre due auto, oltre alla Mercedes.
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