Gioco
Innovazione, al Compolab il polo toscano
Roberto Riu
Decolla il progetto di ricerca a servizio dell'industria dell'auto
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LIVORNO. L'innovazione è la chiave dello sviluppo, non ci sono dubbi: ed è per questo che la Regione Toscana ha appena dato vita ad un polo regionale (denominato "Polo 12") legato all'innovazione di cui ha acquisito il ruolo di capofila Compolab, il laboratorio livornese nato nell'aprile 2009, con sede al Picchianti e rivolto specificatamente al settore automotive con lo scopo primario di creare, fra l'altro, sinergie fra il mondo dell'industria e gli istituti di ricerca. L'annuncio dell'importante riconoscimento è stato ufficializzato martedì scorso in municipio con la partecipazione degli assessori Darya Majidi (comunale) e Monica Mannucci (provinciale), insieme ai vertici di Compolab, ovvero il presidente Maurizio Buratti e l'amministratore delegato ingegner Marco Padella. Un traguardo che ha anche un rilevante risvolto economico poiché la Regione Toscana ha assegnato a Compolab, proprio nella sua veste di capofila di "Polo 12", un contributo di oltre mezzo milione di euro, prima tranche di un'erogazione complessiva di circa 764.000 euro. Tutto nasce dal "contributo per il cofinanziamento dell'attività di funzionamento ed animazione dei Poli d'innovazione 2011-2014" erogato dalla Regione Toscana allo scopo di sostenere la fase di avvio dei vari Poli creati per la diffusione dei processi innovativi: nel territorio regionale sono stati infatti individuati dodici settori produttivi (e di qui la dizione "Polo 12") ovvero la moda, il cartario, il lapideo, la nautica, il mobile, le energie rinnovabili, le scienze della vita, l'informazione e comunicazione, le nanotecnologie, la città sostenibile, la optoelettronica e la meccanica/automotive. Lo scopo di questi poli - ha precisato Majidi - è appunto la creazione di quell'humus di trasferimento tecnologico, di competenze e di conoscenze fra le varie entità produttive». Compolab ha inoltre costituito un'Associazione Temporanea di Scopo con altri soggetti rilevanti del settore automotive operanti in Toscana come APSLO, I2T3, Pistoia Futura, Pontec e Promodesign: associazione temporanea che a sua volta racchiude ben duecento imprese attive (comprese le circa quaranta associate da Compolab) nella componentistica auto, dalle piccole aziende alle grandi multinazionali del settore come Trw Automotive, Magna Closures, Kolbenschmidt Pierburg, Continental e Gkn Driveline.
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