Il Tirreno

Livorno

Via delle Cateratte. E delle code

Martina Corirossi
Via delle Cateratte. E delle code

File chilometriche e smog dopo la chiusura del ponte di via Orlando

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 LIVORNO. Una tranquilla stradina di periferia trasformata nella principale arteria di traffico in direzione della zona nord e di Tirrenia per chi proviene dal centro. La vita dei residenti di via delle Cateratte è cambiata radicalmente. Traffico in tilt, automobilisti infuriati e smog sono all'ordine del giorno da quando il ponte di via Salvatore Orlando è stato chiuso. Una decina di giorni fa un tir, passando sotto il cavalcavia, ha tranciato le travi di sostegno della struttura compromettendone seriamente la stabilità. E in attesa che il ponte venga messo in sicurezza, i mezzi sono stati deviati verso via delle Cateratte. Ma, come racconta un lettore attraverso le pagine della nostra rubrica web Segnala Livorno, via delle Cateratte non è in grado di reggere una mole di traffico così intenso. E l'intervento sulla gabbia portante del ponte potrebbe durare parecchi mesi. Lo confermano i drappi che coprono le indicazioni stradali e il semaforo sempre lampeggiante. Se fino a qualche settimana fa, in via delle Cateratte le auto passavano di rado adesso sembra di trovarsi su un raccordo metropolitano. A complicare la situazione è il mix di flussi di veicolari che interessano la zona. C'è il traffico estivo di auto e scooter in direzione di Tirrenia, mezzi pesanti verso la zona industriale e i pullman turistici che escono dal porto. Lo sanno bene i frequentatori abituali del bar di Torretta, che passavano i pomeriggi a frescheggiare seduti fuori dal locale. "Nelle ore di punta, dalle 8 alle 9 di mattina e la sera a partire dalle 17 il traffico va letteralmente in tilt - raccontano - l'aria diventa irrespirabile". Centinaia di auto, tir e pullman formano una fila lunghissima, che dall'incrocio con via della Cinta Esterna supera la ferrovia. Residenti e commercianti esprimono tutta la loro preoccupazione, sono consapevoli che i tempi per la riapertura di via Salvatore Orlando sono tutt'altro che brevi. "Serve un piano di viabilità alternativa o una serie di interventi per rendere la strada idonea ad accogliere un traffico intenso e pesante".  La strada è piccola e non si possono fare miracoli, ma residenti e lavoratori chiedono all'amministrazione almeno qualche accorgimento. Manca totalmente la segnaletica, le strisce pedonali sono ormai scolorite e l'illuminazione scarseggia. Via delle Cateratte è molto stretta e bastano due camion che si incrociano per creare una buona mezz'ora di fila. "Potrebbe essere istituito un divieto di sosta temporaneo per rendere più ampia la carreggiata oppure il senso unico verso nord", propone Francesco, titolare della cartoleria all'angolo con via del Testaio.

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