Il Tirreno

Livorno

Premi di migliaia di euro ai dirigenti del Comune per i risultati raggiunti

Graziella Launaro
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Graziella Launaro

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LIVORNO. Il bastone e la carota. In Comune è tempo di bilanci, nel senso che l'amministrazione ha appena concluso la valutazione delle prestazioni professionali dei propri dipendenti che occupano una posizione di funzionari. Insomma il Comune ha dato le pagelle ai suoi dirigenti, con tanto di punteggio per valutare se i dipendenti hanno raggiunto o meno gli obiettivi prestabiliti. Poi, sulla base della validità di queste prestazioni, il Comune ha erogato una retribuzione di risultato. Che, tanto per essere concreti, vuol dire una sorta di quattordicesima mensilità che i dirigenti troveranno nella busta paga che riceveranno alla fine del mese di luglio. Una busta che per molti sarà davvero pesante. Per comprendere perché molti dei premi di risultato siano cifre di tutto rispetto basta analizzare le valutazioni date alle prestazioni professionali dei dirigenti, collegandole anche alla complessità degli obiettivi da raggiungere.  In pratica le pagelle dei dirigenti sono state compilate tenendo contro di tre parametri. In primis la complessità degli obiettivi che il Comune ha affidato a ogni funzionario, poi il raggiungimento di questi obiettivi e infine la valutazione della qualità del lavoro effettuato nel perseguire gli scopi indicati dall'amministrazione.  Ecco quindi che Paolo Macchia, avvocato del Comune, con una complessità degli obiettivi pari a 75 (i valori con cui sono sati valutati i dirigenti sono tre: 45-minore, 60-intermedio e 75-maggiore) e una valutazione di qualità elevata (i voti espressi nelle pagelle sono buono o elevato) ha una retribuzione di risultato lorda di 30.748 euro.  Analogo discorso per Graziella Launaro, dirigente del settore affari generali e vicesegretario generale del Comune. Anche per lei obiettivi difficili (valutazione 75), che sono stati raggiunti in modo efficace. Ecco che la sua retribuzione di risultato si attesta sui 22.787 euro lordi.  Ma a fianco di pagelle d'oro, che corrispondono a maxi premi di risultato, ci sono anche valutazioni un po' più risicate sulle pretazioni professionali dei dirigenti. Accompagnate da retribuzioni un po' più contenute. Come ad esempio quella di Maurizio Lenzi, dirigente dell'ufficio demanio, i cui obiettivi professionali sono giudicati di minore complessità (valutazione 45). Sebbene Lenzi abbia centrato i traguardi indicati dal Comune (voto alto), la valutazione finale della qualità del suo lavoro è buona. Ecco che la sua retribuzione lorda come premio di risultato sarà di 6.115 euro.  Stesso discorso per Claudio Fantozzi, dirigente per l'edilizia scolastica, che ottiene 6.115 euro (complessità dell'obiettivo valutata minore, raggiungimento alto e valutazione della qualità professionale buona).  Facciamo presente che nella tabella con le cifre sono riportati i dirigenti in servizio a luglio 2011, mentre le pagelle includono alcuni dirigenti andati in pensione e per questo non citati nella sezione delle retribuzioni. A.C.

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