Il Tirreno

Livorno

Situazione ribaltata rispetto alla legge: divieto quasi ovunque

Villa Fabbricotti, vincono le mamme Fido confinato in una piccola area

La protesta contro i cani in “villa”
◗
La protesta contro i cani in “villa”

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Alla fine l'hanno spuntata i genitori. La fase di sperimentazione avviata in Villa Fabbricotti, in cui si tenterà una "convivenza regolamentata" tra cani e altri frequentatori del parco, vede capovolgersi la situazione delle settimane precedenti. Secondo la legge regionale 59/2009, la villa rientrerebbe per dimensioni tra quelle in cui dovrebbe essere garantito il libero ingresso agli animali a 4 zampe. Infatti si era parlato di un accesso dei cani in tutto il giardino, eccezion fatta per l'area ludica. Tant'è che con ironia i genitori avevano parlato di un uso di gabbie sì, ma per i bambini. Ora si permette invece ai padroni e ai loro fidi amici di passeggiare in un'area ristretta, con un ingresso limitato a due zone ben definite, situate a sud-ovest e a sud-est del parco. Sono raggiungibili da via Pirandello o da viale della Libertà, e sono collegate tra loro tramite un corridoio laterale. Ciò non deve però sminuire l'importanza del progetto. «E' una scelta ispirata al buon senso - spiega l'assessore Toncelli - decidendo di tenere distinte le due aree e di provare questa coesistenza. Si tratta di due interessi legittimi, di per sè non contrapposti, ma che possono divenirlo se le regole non vengono rispettate». L'esperimento durerà circa 6 mesi, nei quali si cercherà di capire se il compromesso rappresenta una valida soluzione per gli interessi delle parti in gioco. G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web