Gioco
Troppe barche abusive nei fossi, circoli nautici all'attacco
La protesta del presidente del Circolo Nautico che scrive all'Autorità portuale, al Comune e alla Capitaneria di porto. Basta un giro nei fossi per rendersi conto di un problema che è sotto gli occhi di tutti
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Il sasso nello stagno, o per meglio dire nel fosso, lo ha tirato Piero Mantellassi, presidente del Consorzio Nautico di Livorno, che raggruppa i circoli nautici cittadini, il quale ha denunciato a Capitaneria, Autorità portuale e sindaco il problema delle barche ormeggiate abusivamente sui fossi. Tutto questo dopo le proteste di alcuni circoli, e in particolare di quello Lamarmora, per il fatto che gli abusivi si sono sistemati in punti dove ostacoloano le manovre di chi ha un regolare ormeggio in concessione, e che di fatto costituiscono un ostacolo e un pericolo alla navigazione.
LE FOTO
Ed è bastato fare un giro dei fossi per vedere che le parole di Mantellassi rispondono del tutto al vero: ci sono decine e decine di barche ormeggiate abusivamente in più punti, e in particolare lungo il perimetro della Fortezza Nuova, sotto il ponte di via della Venezia, inpiazza cavour e sugli scali cerere, la zona oggetto della protesta dei circoli nautici regolari.
E la cosa più incredibile è che in molti casi gli abusivi hanno piantato nelle spallette dei Fossi Medicei delle scalette in metallo per raggiungere le loro imbarcazioni. Una situazione incredibile, che però è figlia, come dice lo stesso Mantellassi, anche del fatto che trovare un ormeggio è diventato impossibile, con gente che li vende a prezzo carissimo (anche se spesso non potrebbe nemmeno farlo). Così ci si arrangia. Oppure si fa i furbi.
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Ed è bastato fare un giro dei fossi per vedere che le parole di Mantellassi rispondono del tutto al vero: ci sono decine e decine di barche ormeggiate abusivamente in più punti, e in particolare lungo il perimetro della Fortezza Nuova, sotto il ponte di via della Venezia, inpiazza cavour e sugli scali cerere, la zona oggetto della protesta dei circoli nautici regolari.
E la cosa più incredibile è che in molti casi gli abusivi hanno piantato nelle spallette dei Fossi Medicei delle scalette in metallo per raggiungere le loro imbarcazioni. Una situazione incredibile, che però è figlia, come dice lo stesso Mantellassi, anche del fatto che trovare un ormeggio è diventato impossibile, con gente che li vende a prezzo carissimo (anche se spesso non potrebbe nemmeno farlo). Così ci si arrangia. Oppure si fa i furbi.
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