Gioco
Tour di incontri per i lavoratori di Intempo: Gallanti, Cosimi e Compagnia
Per gli ultraprecari del porto finalmente qualcosa si muove
Giorgio Carlini
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A sinistra: i precari a tu per tu col presidente della Compagnia Enzo Raugei. A destra: espongono uno striscione dal Palazzo del portuale 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Qualcosa si muove. Qualche risposta comincia ad arrivare. E tutto sommato, dopo anni di silenzio e mancata considerazione, non è poco. Ieri è stata una giornata di incontri per i lavoratori di Intempo, noti ormai a tutta la città come detentori del poco invidiabile record di dipendenti con il contratto di lavoro (se così si può chiamare) meno duraturo possibile. Il primo appuntamento c'è stato la mattina, quando i superprecari hanno raccontato la loro storia al presidente dell'Autorità portuale Gallanti. «Ci ha detto che non conosceva questo tipo di realtà - spiega Giuliano, uno dei portavoce del gruppo - pensava che le situazioni più gravi fossero quelle di persone con contratti mensili, al massimo settimanali». Gallanti si è mostrato solidale con i lavoratori, e si è fatto carico di tenere in considerazione la questione, a partire dalla Commissione consultiva. «Ci ha anche consigliato di parlare con il sindaco - dicono gli altri dipendenti in coro - e vedrà se c'è l'opportunità di utilizzare alcuni fondi della Comunità Europea per farci fare dei corsi di formazione». «Questi ragazze e ragazzi lavorano da 6-7 anni in condizioni assolutamente precarie», ha detto Gallanti: «Meritano da parte nostra e di tutta la comunità portuale il massimo sostegno e la massima attenzione». Il presidente dell'Authority ha detto che convocherà l'Agelp per avere da loro un «approfondito chiarimento» sulla vicenda. Dopo il numero uno della Port Authority, i lavoratori sono andati alla Compagnia Portuale. Non c'è stata la possibilità di essere ricevuti sul momento, ma hanno comunque ottenuto un appuntamento con il presidente Enzo Raugei per mercoledì prossimo. Nel pomeriggio c'è stato invece l'incontro con il sindaco Cosimi e con l'assessore Bruno Picchi. E il gruppo è uscito dal palazzo comunale piuttosto rinfrancato: «Ci hanno assicurato che nei prossimi giorni incontreranno i responsabili di Intempo, di Agelp, della Compagnia, per cercare una soluzione al nostro caso». E' emersa la possibilità di fare alcune assunzioni, magari trovando un accordo con le aziende che lavorano in porto, in modo che si rivolgano all'agenzia Intempo piuttosto che altrove. Con Giuliano tiriamo le somme del giorno dedicato al dialogo: «Promesse certe non ne abbiamo avute, ma tutte le parti si sono prese l'impegno di collaborare per cercare una soluzione».
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