Gioco
La Misericordia ritrova l'unità e così torna alle urne
Giorgio Carlini
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LIVORNO. Dopo solo un anno dalle precedenti elezioni, la Misericordia di Livorno torna a chiedere ai suoi quattromila iscritti di esprimere il voto per la composizione di un nuovo magistrato. Il motivo? Sono state superate le contrapposizioni interne: si torna all'unità. Alle precedenti votazioni erano state presentate due liste, sintomo evidente di diverse correnti di pensiero che attraversavano l'Arciconfraternita. L'organo di governo eletto nel 2010 è riuscito ad appianare le divergenze in meno di 12 mesi. «Abbiamo messo in atto una politica di dialogo - ha spiegato Enrico Della Bella, preposto uscente del magistrato, durante la conferenza stampa - superando i conflitti e puntando verso l'obiettivo che ci accomuna: il bene dell'organizzazione». Ritrovata la compattezza interna, si è deciso di interrompere il percorso per iniziarne un altro: sabato 23, in anticipo di 3 anni, si svolgeranno le nuove elezioni (dalle 8 alle 20 presso la sede di via Verdi). Roberto Pagni, presidente della commissione elettorale, ha approfondito gli aspetti tecnici e procedurali, sottolineando come la presentazione di una lista unica sia un segno tangibile della riunificazione. Gianluca Testi, responsabile dell'area marketing, ha poi presentato l'evento Happy Summer 2011, tradizionale festa della Misericordia che si terrà alla Rotonda di Ardenza dal 26 luglio al 2 agosto. «Lo scopo - ha detto - è quello di raccogliere fondi per finanziare le attività volontaristiche e di soccorso, che necessitano di attrezzature e mezzi costosi». Tutti i pomeriggi, dalle ore 16, saranno presentate mostre fotografiche e attività culturali, mentre le serate saranno animate da varie orchestre che permetteranno ai presenti di cimentarsi con il ballo liscio. Martedì 26 si terrà inoltre la cerimonia di insediamento del nuovo magistrato, alla presenza del vescovo Simone Giusti. La conferenza stampa è terminata con il messaggio più importante: «Vogliamo continuare la nostra campagna di volontariato - ha concluso Della Bella - promossa verso i giovani, ma anche i meno giovani, specie coloro che sono arrivati all'età della pensione. I volontari sono fondamentali per le nostre attività. Tutti quanti scopriranno che dietro la Misericordia c'è un mondo di solidarietà e di gratificazione».
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