Il Tirreno

Livorno

Caso Mazzoni, no al reintegro all'hospice

Il giudice del lavoro respinge il ricorso della dottoressa contro l'Asl

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 LIVORNO. Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso che era stato presentato contro l'Asl 6 dalla dottoressa Antonella Mazzoni, responsabile dell'unità funzionale cure palliative, per chiedere di essere reintegrata alla guida dell'hospice, attualmente diretto dalla dottoressa Costanza Bianchi, dopo che questo incarico era stato retto per un lungo periodo dalla dottoressa Mazzoni.  La sentenza sul ricorso presentato a dicembre dalla dottoressa Mazzoni attraverso i suoi fratelli avvocati, Alberto e Lionello Mazzoni, è stata emessa ieri mattina dal giudice del lavoro Domenico Provenzano, che in questo modo ha respinto la richiesta della dottorezza di essere reintegrata alla guida dell'hospice.  Come ha spiegato l'avvocato Lionello Mazzoni, annunciando già da ieri che verrà fatto reclamo alla decisione del giudice del lavoro, il ricorso era stato presentato perchè l'hospice è il cuore stesso delle cure palliative, la sua vera essenza, mentre in questo momento la dottoressa Antonella Mazzoni, dopo il rientro dalle ferie, è stata messa dall'azienda sanitaria livornese in una stanza dove le è stato dato incarico di elaborare un progetto per le cure palliative nella provincia. Questo - ha psoseguito l'avvocato Mazzoni - mentre lei, essendo la vincitrice del concorso di primario per questa unità dovrebbe avere appunto la direzione dell'hospice.  Di avviso completamente diverso l'Asl, che attraverso l'avvocato Gaetano Viciconte ha ribadito che la dottoressa Mazzoni, con il suo incarico di responsabile dell'unità funzionale delle cure palliative, non ha affatto subito il demansionamento per il quale è stato presentato il ricorso al giudice del lavoro, tanto che appunto le è stato chiesto di riorganizzare le cure palliative.  Alla fine il dottor Provenzano ha dato ragione all'Asl 6, ritenendo che non ci fosse stato nessun demansionamento della dottoressa Mazzoni, e ha respinto il suo ricordo.  Va ricordato che è sempre in piedi una causa per danni intentata da Antonella Mazzoni contro l'Asl e l'Associazione Cure Palliative, il sodalizio che la dottoressa ha guidato per lungo tempo.

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di Redazione web