Picchiò agenti e ferroviere: condannato
Un anno e 2 mesi ad un giovane per le botte alla stazione
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LIVORNO. Condannato per aver picchiato un ferroviere e due agenti della polfer, uno dei quali ebbe il naso rotto. Ecco la sentenza emessa dal giudice Giovanni Zucconi nei confronti di Francesco Vezzoni, un giovane livornese che nel luglio dello scorso anno fu protagonista dei fatti avvenuti alla stazione di Livorno. Il giovane, che aveva bevuto, gettò via una bottiglia di birra che si ruppe e provocò così l'intervento di un ferroviere prima e di due agenti polfer poi, che vennero picchiati dal Vezzoni, il quale venne poi arrestato. Ieri l'udienza con il pm Luca Masini e l'avvocato Ettore Puppo, che ha curato la difesa insieme al collega Fabrizio Spagnoli. L'accusa, pur applicando le attenuanti, ha chiesto una condanna ad un anno e 10 mesi di reclusione, mentre l'avvocato Puppo ha sostenuto come il suo assistito, una persona piuttosto robusta, abbia agito senza rendersi conto delle conseguenze del suo comportamento e ha chiesto per il Vezzoni una pena più mite. Richiesta accolta dal giudice che ha stabilito una condanna ad un anno e 2 mesi.
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