Il Tirreno

Livorno

«Ora intervenga il ministero»

Verdiani (Uil): a rischio il diritto al lavoro

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 LIVORNO. «Ci rivolgeremo al ministero dell'interno perché chi rappresenta la città non sta gestendo la situazione come dovrebbe». Dura la reazione dei sindacati all'indomani delle fiamme appiccate all'interno dell'ex cava del monte La Poggia. «Alla luce di quanto è avvenuto - interviene Fabio Verdiani, che rappresenta gli edili della Uil - la città deve interrogarsi. Prima gli operai hanno dormito in via del Limoncino sui camion bloccati tra le auto, poi è arrivato il sabotaggio, con il pericolo che mezza collina prendesse fuoco: è una vergogna, qui è a rischio la democrazia del lavoro».  Verdiani si rivolge ai rappresentanti delle forze dell'ordine e agli amministratori della città: «Mesi fa si è riunito il comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico che alla fine si è chiuso con un niente di fatto. Condivido l'appello lanciato dal presidente della Provincia, Giorgio Kutufà: il comitato ora prenda provvedimenti».  «Abbiamo intenzione di rivolgerci al ministero dell'interno - continua il sindacalista - per chiedere un'analisi approfondita della gestione, da un anno a questa parte, di questa brutta storia. L'impressione è che in troppi se ne siano lavati le mani». «Gli operai - chiude hanno il diritto di lavorare. Episodi come quelli che si verificano da mesi al Limoncino sono una vergogna: oltretutto stiamo parlando della realizzazione di un'opera che a detta di tutti serve al nostro territorio. Chiediamo alle autorità una forte presa di distanza da quanto avvenuto e, allo stesso tempo, una concreta assunziuone di responsabilità».

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di Redazione web