Gioco
BARBERA
«Non sarebbe un dramma un segretario non livornese»
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LIVORNO. Barbera resta a disposizione. Ma precisa che non è stato lui a candidarsi alla poltrona di segretario generale dell'Autorità Portuale. Il manager portuale e direttore del Tco ha rilasciato un'intervista al magazine web Ship2Shore nel quale non nega di sentirsi ancora in corsa, nonostante che la sua candidatura non convinca affatto Gallanti. "Vorrei precisare che non è una candidatura avanzata da me, anche perché non credo che questo incarico arricchirebbe più di tanto il mio curriculum" dice. "Però, come ho già detto, sono a disposizione se il presidente dovesse pensare che potrei tornare utile all'Authority. Ma se Gallanti scegliesse un altro - dice Barbera - non sarebbe un problema e spero che non lo sia nemmeno per gli altri operatori qualora dovesse proporre nelle prossime settimane un manager genovese (si è fatto il nome di Alessandro Carena): è normale che in un porto che aspira ad un ruolo nazionale ed internazionale ci siano manager 'forestieri', purché si tratti di scelte spiegate e tese al bene dello scalo".
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