Cerimonie e altri appuntamenti
Giornata speciale per la città liberata
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LIVORNO. Sessantasette anni fa, il 19 luglio del 1944, Livorno fu liberata dal nazifascismo; una data storica che sarà ricordata dal Comune di Livorno, in collaborazione con l'Anpi, Anppia, Anei e dall'Istituto storico della Resistenza, con una serie di cerimonie che si svolgeranno oggi. Le cerimonie ufficiali avranno inizio alle ore 9.30, con la deposizione di corone di alloro e gli onori militari e civili presso cippi e monumenti che ricordano i caduti civili, militari e partigiani. Le cerimonie proseguiranno poi nella sala del Consiglio comunale dove, alle ore 11.30, il sindaco Alessandro Cosimi riceverà le autorità cittadine ed i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e della Resistenza. Nel pomeriggio, alle ore 18.30, alla Rotonda di Ardenza, nello spazio incontri della Festa del Pd, dibattito su "19 luglio 1944: Livorno libera" con il presidente dell'Anpi, Emanuele Cocchella, e Catia Sonetti, direttore dell'Istoreco di Livorno. La sera, con inizio alle ore 21, alla Terrazza Mascagni, "Evviva, siamo finalmente liberi", musica dal vivo ed esibizioni di ballo. Aprirà la serata la Fanfara dell'Accademia Navale di Livorno. Seguirà una esibizione del soprano Rosalia Gallardo Gonzalez accompagnata dalla Corale Polifonica "Giovanni Sedda" dell'Associazione culturale sarda "Quattro Mori" di Livorno. Intorno alle ore 22 circa "Per dignità e non per odio", canzoni della Resistenza e sulla Liberazione a cura dell'Associazione Cantolibero di Lucca e dell'Istoreco di Livorno, con Rosalba Ciucci (cantante), Giuliana Menchini (pianista), Simona Generali (voce recitante).
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