Gioco
Asl e Comune hanno attivato tutte le procedure per lacquisto di un nuovo mezzo che permetta alla donna di spostarsi
Una nuova carrozzina per la disabile derubata
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Manola Scalavino nella sua casa 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Manola Scalavino avrà una carrozzina nuova. Dopo il furto della sua Otto Bock B600, la disabile, affetta da distrofia muscolare dei cingoli, era entrata in depressione, non potendo più uscire. Ma l'Asl e il Comune hanno raccolto il suo appello e hanno attivato tutte le procedure per l'acquisto di una nuova carrozzina. La richiesta di acquisto è già stata inoltrata alla ditta produttrice del mezzo. Il furto era avvenuto lunedì. Manola ha un handicap grave e per questo è seguita dai servizi socio-sanitari del Comune. La carrozzina elettrica, come sottolineano anche dall'amministrazione, è indispensabile per la sua mobilità quotidiana e per recarsi al lavoro. La donna, 48 anni, residente alla Rosa, ha un part time in ospedale. Dopo il furto l'Asl 6, attraverso il Gom (Gruppo operativo multidisciplinare) distrettuale e il Comune hanno immediatamente avviato tutte le procedure necessarie per l'acquisto in tempi rapidi di una carrozzina che abbia le stesse caratteristiche di quella sottratta alla disabile. Il costo è circa 8 mila euro. Quella macchinetta è infatti dotata di optional speciali studiati per la malattia di Manola, che non può muovere niente, né braccia né gambe in quanto non ha la forza ai muscoli. Il mezzo ha un particolare joystick, comandi vocali e tramite il soffio e sedile basculante.
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