Gioco
Spaccio in zona Repubblica «Non ci sentiamo sicuri»
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Se la caverà con dieci giorni di prognosi il tunisino di 30 anni picchiato l'altra sera in via del Pantalone da tre uomini, forse connazionali, che però poi sono scappati. Il giovane era ricoverato in osservazione breve in pronto soccorso, ma nella notte di ieri è scappato, con la scusa di voler fumare una sigaretta. In base a quanto appreso, dietro l'aggressione ci sarebbe una questione legata alla droga. La violenza è esplosa proprio nel punto caldo del dedalo di strade dietro piazza della Repubblica, dove impera ormai da tempo una situazione di degrado. Lo testimonia un residente: «Dalle 10 alle 22 soprattutto via del Pantalone e di via delle Galere, ci sono giovani tunisini che continuamente vengono avvicinati da tossici locali, che vengono invitati a fare il giro dell'isolato, dove vengono a loro volta affiancati da altri extracomitari. Un giro d'incontri e scambi che fa pensare che dietro ci sia una solida organizzazione di spaccio». La conseguenza più preoccupante è che i residenti non si sentono più sicuri. «Chi vive vicino piazza Guerrazzi ha il timore di percorrere il giardinetto a ridosso la casa della cultura», dice il cittadino. Chi abita lì assiste spesso anche a scene di "capetti" che maneggiano cellulari, se li scambiano fra loro e danno ordini agli altri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google