Il Tirreno

Livorno

De Filicaia (Pd): «Basta con l'anarchia»

Il segretario tira le orecchie anche agli alleati mentre i frontisti protestano

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Quello che è successo in consiglio comunale negli ultimi giorni è incredibile: ora basta, se non si dà un freno a certe proteste si va verso l'anarchia». Prende posizione sul Limoncino il segretario comunale del Pd, Yari De Filicaia, che dopo i fischi in consiglio e il botta e risposta infuocato tra il sindaco e gli abitanti, lancia una frecciata ai rappresentanti dell'opposizione e della stessa maggioranza: «Chi cavalca certe situazioni dimostra solo irresponsabilità e mancanza di senso delle istituzioni. La maggioranza ha la responsabilità di governare e chi sta nella maggioranza insieme al Pd si deve assumere le stesse responsabilità». De Filicaia sottolinea che «stiamo lavorando a una soluzione, questa storia va chiusa subito». Il Pd pensa soprattutto (ma non solo) alla riduzione della famosa lista di codici di rifiuti ammessi nell'impianto. «Situazioni come quella del consiglio - chiude - vanno condannate. Ma dobbiamo lavorare anche perché in futuro i cittadini vengano coinvolti di più. L'ultimo referendum insegna...».  Intanto i frontisti di via del Limoncino - dopo il caos degli ultimi giorni tra multe, carro attrezzi e dormite sui tir e nel gazebo di protesta - scrivono per dire che «lunedì sono stati i camion di Bellabarba a bloccare il traffico della zona fino alla mattina successiva. Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale che hanno multato una delle auto per inesistente sosta "in curva" (era sul rettilineo) e non hanno fatto niente per far togliere i tre autocarri». «Anche la polizia - continua la nota - non ha fatto niente per far cessare il blocco: Paolo Bellabarba e i suoi dipendenti avrebbero potuto, con semplice manovra, consentire parzialmente, anche se con difficoltà il traffico, ma nessuno è intervenuto: era molto più facile prendersela con i proprietari (assenti) delle auto». «I dipendenti assediati? Eravamo noi - chiudono - che di notte vigilavano affinché non venissero danneggiate le auto. Quando la mattina è intervenuta la polizia ha detto che gli autocarri di Bellabarba non avrebbero viaggiato per 72 ore, nel frattempo illegittimamente l'auto di uno degli abitanti è stata portata via col carro attrezzi, pur non essendovi in zona alcun cartello di rimozione forzata. Appena il tempo di girare gli occhi e il primo camion è salito.. Per noi questo è abuso di potere: verrà presentato un esposto in sede penale, oltre evidentemente alle impugnative delle illegittime contravvenzioni davanti al Giudice di Pace».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web