Gioco
Il Comitato anti-discarica allattacco
«Il transito l'hanno bloccato i camion, non le nostre auto Ha vinto la prepotenza»
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Comitato del Limoncino: una foto della sequenza che mostra che per le auto è possibile passare 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Pensiamo che quello che è accaduto in questi giorni al Limoncino sia un chiaro segno della mancanza di democrazia: non è stato rispettato il diritto di quelle persone che cercano di far valere le proprie ragioni in modo pacifico e democratico». Inizia così la lettera del comitato degli abitanti che da un anno protestano contro la discarica del monte La poggia. Ieri si sono presentati in consiglio sventolando le multe notificate nelle ultime ore alle auto che impedivano il passaggio dei camion della società Bellabarba. Martedì è arrivato anche il carro attrezzi. «Il posizionamento delle auto in sosta - scrivono - permetteva il transito regolare alle auto e ai camioncini (eventualmente anche a un'ambulanza) ma non ai camion proprio perchè questa strada non è idonea al loro transito. Anche in questo caso la prepotenza ha avuto la meglio». «I camion - continua la nota - sono arrivati e hanno ostruito il passaggio a tutti e nessuna forza di polizia intervenuta sul posto è riuscita a risolvere il problema. Era sufficiente che i primi due camion facessero tre metri indietro per rendere la strada percorribile. (una signora incinta è stata fatta passare due volte). La nostra amministrazione in undici mesi non è stata in grado (ma forse volutamente) di decidere come doveva essere la natura della strada. In questa incertezza nessuno dei preposti si assume la responsabilità di decidere, lasciando i cittadini a uno scontro tra poveri. I lavoratori hanno il diritto di lavorare senza però ledere l'altro diritto molto più importante che è la salute». «Purtroppo - chiude il comitato - l'opi- nione pubblica non capisce che questa lotta è stata intrapresa da un gruppo di persone per cercare di salvaguardare la salute di tutti, perchè la discarica aumenterà l'inqui- namento con conseguenze sulla salute. In molti pensano che la lotta sia dovuta alla mancata regolarizzazione di un annesso, mentre è nostra ferma opinione che la pre- senza di una discarica vanifichi qualsiasi desiderio di costruzione, e l'interesse alla coltivazione di un terreno inquinato. Abbiamo fiducia nella magistratura, che faccia presto a dare quelle risposte che altri non hanno dato, e eviti conflitti sempre più gravi tra cittadini».
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