Il Tirreno

Livorno

A Casa Incontro (Caritas) quattro profughi del Ciad

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 LIVORNO. Quattro profughi provenienti dal Ciad tra i 18 e i 20 anni sono stati ospitati ieri mattina in un edificio appartenente alla Fondazione Caritas "Casa Incontro", in via Maddalena 8. Ad accogliere i ragazzi, oltre alla responsabile della Fondazione, suor Raffaella Spiezio, erano presenti anche il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, e gli assessori alle pari opportunità e alle politiche comunitarie Maria Teresa Sposito e Monica Mannucci.  Questa iniziativa fa capo al protocollo d'intesa tra la Regione Toscana e la Provincia per l'emergenza umanitaria a seguito dell'eccezionale afflusso di cittadini dal Nordafrica, fortemente voluta dal presidente della Regione, Enrico Rossi, che punta così all'attuazione di un modello di accoglienza caratterizzato dall'inividuazione di varie strutture e servizi disponibili tramite associazioni di volontariato sociale.  Il progetto, come spiega suor Raffaella, sta cercando di ampliarsi, per poter così far fronte alle molteplici richieste di alloggio che spesso non trovano risposta: «È un legame quello tra Fondazione Caritas, Provincia e protezione civile che sta cercando di consolidarsi sempre più. Questa nostra struttura, che per motivi di emergenza sta diventando funzionale in ogni ambito, dovrà servire come punto di partenza della nostra collaborazione perchè non possiede risorse illimitate. Le richieste sono tante e le nostre disponibilità non sono molte; per questo speriamo di ricevere il sostegno promesso dai vari enti, per far andare avanti l'accoglienza ed il sostegno di queste persone in cerca di un tetto. Per il momento però siamo ancora fermi e in attesa di nuovi sviluppi». J.T.

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di Redazione web