Gioco
The Cage e Comune l'accordo è lontano Si parlano solo gli avvocati
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Il The Cage Theatre a Villa Corridi Soluzione vicina per le associazioni di via degli Asili Individuati alcuni locali per ospitarle
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LIVORNO. Il destino del The Cage Theatre resta incerto. Durante la commissione cultura, svoltasi ieri pomeriggio alla presenza dei ragazzi delle associazioni The Cage, Spazio Zero e Spazio Teatro, l'assessore Tredici ha preferito non esprimersi riguardo al futuro dell'associazione che gestisce il teatro Mascagni. Lo ha detto nel corso di una riunione della commissione comunale. Il motivo? L'assessore alla cultura lo spiega così: «Il The Cage ha scelto di comunicare con l'ufficio cultura tramite una nota scritta da un avvocato - ha spiegato l'assessore - Voglio rispettare la loro decisione di intraprendere una contestazione per via legale senza gettare benzina sul fuoco. Una volta che riceveremo la loro nota alla risposta che abbiamo inviato - aggiunto ancora l'assessore - passeremo allo step successivo e sono sicuro che troveremo una soluzione». Diversa la situazione delle associazioni di via degli Asili. «Insieme alle associazioni - ha detto Tredici - abbiamo visitato alcune possibili sedi da utilizzare come soluzione temporanea. Abbiamo individuato una sede in via Roma da utilizzare come luogo di ricovero per l'associazione teatrale. Per quanto riguarda SpazioZero - spiega ancora Mario Tredici - la ricerca sembra essere più lunga ma, in tempi consoni alle necessità dell'associazione, riusciremo a trovare una soluzione temporanea in attesa che vengano effettuati i lavori necessari per riaprire la struttura in via degli Asili». Il dibattito sulle politiche giovanili si accende e, come successo ieri riguardo all'accoglienza, la maggioranza sembra schierarsi compatta contro l'operato della giunta sottolineando una forte discrepanza tra le necessità, la realtà dei giovani e le scelte dell'amministrazione. Molti, come la consigliera Amadio, richiedono l'istituzione di un assessorato alle politiche giovanile o quantomeno che un consigliere giovane di maggioranza riceva una delega dal sindaco a riguardo. Lamberto Giannini sottolinea come sia necessaria una riflessione da parte della maggioranza. «Ognuno di noi - ha detto il consigliere comunale di Sel - deve capire che questi spazi dedicati ai giovani e alla cultura sono luoghi fondamentali per lo sviluppo di una società. Vanno protetti e incentivati». Tredici rivendica il suo operato: «Livorno è piena di attività e iniziative. Durante il mio mandato - conclude - ho puntato sull'esternalizzazione facendo rivivere strutture che erano morte da anni.
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