Il Tirreno

Livorno

Al lavoro i consulenti del tribunale

Partono le verifiche su inquinamento acustico e polveri

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 LIVORNO. A che punto è la battaglia legale partita in autunno? Lunedì i consulenti tecnici nominati dal giudice Roberto Urgese hanno fatto il primo sopralluogo in via del Limoncino. I consulenti sono stati nominati dal tribunale civile di via De Larderel dopo il ricorso presentato dall'avvocato Patrizio Rossi, che difende le istanze dei frontisti, sull'idoneità della strada che porta all'impianto.  Il ricorso è inserito in un procedimento civile più ampio, che dovrà stabilire se via del Limoncino è esclusivamente privata (come ritengono i frontisti) o privata a uso pubblico (come sostenuto dall'amministrazione pubblica e dalla società). Nei giorni scorsi il giudice Emilia Grassi non ha accolto il ricorso d'urgenza che chiedeva di bloccare i lavori alla discarica di rifiuti inerti, speciali per motivi di sicurezza e per la non idoneità del sito scelto dall'amministrazione. Ma il perscorso sulla strada (senza contare le indagini in Procura) va avanti.  Lunedì, in via del Limoncino, si sono presentati sia i Ctu nominati dal tribunale, che i legali e i tecnici di Bellabarba. La novità è che nei prossimi giorni, lungo la strada che porta all'impianto, saranno sistemati alcuni rilevatori di polveri e di inquinamento acustico. Serviranno a verificare l'impatto dei camion diretti al sito sull'ambiente circostante.

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di Redazione web