Il Tirreno

Livorno

Si sente male sul bus e muore a 54 anni

Luciano Spagnoli era molto noto per la sua passione per la musica: suonava nei locali e in gioventù aveva lavorato con i Pooh e Pupo

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 LIVORNO. Si è sentito male subito dopo essere sceso dall'autobus, ha telefonato alla sua compagna, che è accorsa, ma subito dopo le sue condizioni si sono aggravate, fino a quando non è spirato, ucciso da un infarto fulminante.  E' morto così ieri mattina all'Attias Luciano Spagnoli, 54 anni. Spagnoli lavorava come vernicatore sia per diverse carrozzerie livornesi come per alcuni cantieri navali, sia a Livorno che a Viareggio, ma era molto conosciuto per la sua grande passione per la musica. Spagnoli, infatti, suonava la tastiera ed era solito esibirsi sia in locali e ristoranti, che, per beneficenza, in alcune strutture come gli ospizi cittadini e la Rsa per i malati di Alzheimer. Ma va ricordato che in gioventù aveva lavorato anche con altri ruoli nel mondo dello spettacolo, in particolare come tecnico delle luci dei Pooh e di Pupo. Poi aveva anche partecipato ad alcune trasmissioni tv sfruttando la sua grande somiglianza con Lucio Battisti: stessi capelli ricci e espressione davvero simile, tanto che alla fine venne soprannominato "Lucio".  Gli amici e i parenti che si sono subito raccolti all'obitorio di viale Alfieri, hanno ricordato la sua simpatia e umanità, ma anche il fatto che la sua morte improvvisa abbia colto tutti di sorpresa: «Era una persona sanissima, non beveva, non fumava, non aveva mai avuto problemi - hanno spiegato - sembra impossibile che sia morto in questo modo». Invece, ieri mattina, Luciano Spagnoli è andato a bere un caffè dal cugino che abita ad Ardenza, lo ha salutato ed è tornato in città con l'autobus. In piazza Attias Spagnoli è sceso dal bus, ed ha accusato un dolore al petto. Ha subito chiamato col cellulare la signora Donatella, la compagna con cui abitava nell'appartamento di via Mentana 161, spiegando che si sentiva male. La donna è accorsa, lo ha fatto accomodare in un bar, ma Luciano Spagnoli stava sempre peggio: è stata chiamata un'ambulanza, ma "Lucio" non ce l'ha fatta e alla fine è spirato.  Luciano Spagnoli aveva due figlie, Sara, 31 anni, e Viola, 22. Mentre quest'ultima ha terminato gli studi, la sorella maggiore sta calcando le orme artistiche del padre. Infatti Sara è una cantante, e in questo momento, col nome d'arte di "Hashell" sta partecipando ad un importante progetto musicale in corso a Londra, dove è impegnata per la maggior parte del suo tempo.

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di Redazione web