Il Tirreno

Livorno

Parla il gestore del Caprilli: caduta imprevedibile, soccorsi immediati

«Prese tutte le misure di sicurezza»

«Prese tutte le misure di sicurezza»

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 LIVORNO. «Sono state adottate tutte le procedure di sicurezza, come da prassi. Ma questo non può escludere le fatalità. Il cavallo ha ceduto di colpo». A spiegarlo è Paolo De Santi, responsabile dell'Ippodromo di Livorno. «Le operazioni di soccorso - prosegue - sono state immediate. All'interno dell'impianto è presente un'ambulanza della Croce Rossa, che è intervenuta tempestivamente. Ci sono voluti solo pochi secondi per sgombrare la pista, in meno di un minuto l'equipe medica era sul posto». Quali sono le misure di sicurezza previste in caso di cadute?  «Sono quelle dettate dall'Unire (Unione nazionale per l'incremento delle razze equine, ndr). Tra le tecnologie usate vi è quella dei segnalatori acustici e visivi. Le sirene e i pannelli luminosi sono dislocati lungo tutto il percorso, e vengono attivati nel caso in cui i giudici ritengano che ci sia una situazione di pericolo. Ma in questo caso il loro uso non è stato necessario, perchè il cavallo di Erik si trovava in ultima posizione e la corsa era praticamente terminata». G.C.

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