Gioco
Riaprire la Rotonda: altre 200 firme
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Palmerini e Tamburini Prosegue l'iniziativa del Pdl: la gente non può andare al mare a piedi
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LIVORNO. «Checchè ne dica l'estroso assessore, noi andiamo avanti». I consiglieri comunali del Pdl Tamburini, Ciacchini e Palmerini proseguono nella raccolta di firme per l'apertura parziale della Rotonda d'Ardenza alle auto e ai motorini. Nella giornata di ieri hanno firmato altri 200 livornesi. «La gente la pensa come noi, non come l'assessore Bettini - dice Tamburini - Come motivazione patetica e ridicola si appella addirittura all'Unione Europea che invita a potenziare lo spostamento a piedi ed in bicicletta. In linea teorica questa sua profonda riflessione è condivisibile, basta convincere mamme e nonni a portare figli e nipoti con relativi vari ingombri a fare chilometri e chilometri con le proprie gambe per raggiungere uno stabilimento balneare». La differenza tra la teoria e la pratica, insomma. «Poi Bettini accenna a bambini che giocano alla Rotonda, in realtà mai visti nelle ore calde della giornata e nel mese in cui la Rotonda è invasa militarmente, come purtroppo da tradizione livornese, dalla Festa dell'Unità (ma questo periodo evidentemente non è computato nel calendario dell'assessore Bettini). Poi - proseguono i consiglieri pdl - afferma che i parcheggi non sono la risposta a tutto, lo pensavamo anche noi, ma quando abbiamo visto la sciagurata operazione dell'Odeon e la previsione di un parcheggio nella zona retrostante l'Astra (area di proprietà di privati facoltosi), mentre alla Bellana soltanto a 100 mt.in linea d'aria e su suolo pubblico il parcheggio non va più bene, una sia pur minima perplessità è sorta». Un dubbio: «Alcuni sostengono che qualche famiglia importante che abita nelle vicinanze della Rotonda sia all'origine della netta opposizione alla nostra richiesta di una parziale riapertura. Ma noi ci rifiutiamo di prestare orecchio a insinuazioni».
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