Il Tirreno

Livorno

Quindicenne lancia arance dal cavalcavia

Colpiva le auto di passaggio, la polizia lo insegue e lo acciuffa

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Uno scherzo brutto e pericoloso a cui ha messo fine la polizia, anche grazie al malcapitato di turno e alla sua preziosa testiminianza. Sabato sera la polizia ha preso il lanciatore di arance, un ragazzino di 15 anni che si divertiva a tirare i frutti contro passanti e automobili. Dopo le performance di giovedì e di venerdì, quando tre adolescenti su due scooter erano stati visti da due coppie di passanti a Salviano mentre lanciavano le ormai famigerate arance contro i pedoni, sabato alle 22.30 c'è stato un altro episodio in via delle Sorgenti, sul ponte che sovrasta l'Aurelia. Un automobilista è stato colpito da un'arancia che gli ha danneggiato lo specchietto. E così ha chiamato la polizia, segnalando la presenza di due giovani. Quando gli agenti delle volanti sono arrivati sul posto, non c'era nessuno. I poliziotti però hanno notato uno scooter sospetto in quanto aveva la targa piegata. L'hanno inseguito con le pattuglie in moto in via delle Sorgenti verso la rotonda della Cigna, che lo scooterista ha preso contromano, rischiando di far dannio e soprattutto di farsi male: non ne voleva sapere di cedere. Ma, dopo varie peripezie e zig zag, gli agenti sono riusciti a fermarlo. Il ragazzo, livornese incensurato, aveva con sé un coltello. È stato quindi denunciato per lancio pericoloso di oggetti, per il porto ingiustificato del coltello, per resistenza e sanzionato, tra l'altro, per la guida in stato di ubriachezza e per non aver rispettato il codice della strada. Nessuna traccia per ora del "complice", l'altro ragazzo visto dall'automobilista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa