Italia
Al mare in motorino: missione impossibile E tanti sfidano le multe
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LIVORNO. Andare in auto al mare è impossibile. Lo sta diventando anche andare al mare in motorino. Ieri ci siamo immedesimati nelle migliaia di livornesi che sfruttano le due ruote per raggiungere spiaggie, moletti e bagni. Risultato finale: chi trova il posto trova un tesoro, gli altri devono sfidare la presenza dei vigili urbani e la multa. Il Comune ha aumentato i posti per i motorini. Ma non bastano. Sono le quattro del pomeriggio e dalla Bellana al Romito non c'è un metro quadrato libero. Ecco quello che abbiamo visto. Baracchine. Tutto esaurito il controviale, nonostante le spiaggette non siano fra le più apprezzate. E così anche il viale Italia. Una Bmw e una Pandina occupano lo spazio riservato ai bus. Chi volesse parcheggiare in regola, dovrebbe tirare dritto. Pancaldi. Ai Pancaldi i motorini vengono messi sul marciapiede, e tollerati. Tollerate anche due auto che ingombrano l'ingresso dei bagni Acquaviva. I motorini sono stati parcheggiati anche nella piazzetta davanti, sulle aiuole, sui marciapiedi. Posti liberi dove la sosta è consentita: zero. San Jacopo. La piazza è libera ma è pedonale. Si può mettere lo scooter davanti alla Baracchina, a proprio rischio e pericolo. Perchè i vigili fanno la spola di continuo. Accademia. E' il caos. Una muraglia di motorini e macchine. Con i vigili che hanno il loro daffare per sbrogliare la matassa. Di posti nemmeno a parlarne. Neppure quelli per disabili si salvano: in quello davanti alla Vela c'è una macchina e non ha il contrassegno. Tirare lungo, ancora, se si vuole parcheggiare lo scooter. Bagni Fiume. L'assembramento di motorini fuori dal cancello dello stabilimento balneare non c'è più. In compenso i motorini invadono tutto quello che possono invadere. Ma per trovare un buco che sia uno, bisogna svoltare in via dei Pensieri e camminare. Baracchina Rossa. Le solite auto parcheggiate in divieto di sosta davanti alla Baracchina Rossa e poi una sfilata di motorini fino alla Rotonda. Macchine anche davanti alla fermata del bus. Rotonda. Vero che sono stati ricavati nuovi posteggi per le due ruote, ma sono poco più delle quattro del pomeriggio e non ce n'è uno libero. Qualcuno ha parcheggiato dentro la pineta. Ma se arriva il vigile, sono 39 euro di multa. Festa del Pd. Le auto sono sul marciapiede, dove c'è la fontanella, proprio davanti ai tendoni della festa Pd. Uno scooterone è nello slargo dove gira il bus. Abbiamo percorso quasi cinque chilometri e di posti in regola ne abbiamo trovati pochissimi. Tre Ponti. Anche qui auto sul marciapiede, forse perchè il marciapiede è basso e ci si sente autorizzati a parcheggiare. Il motorino si può metterlo nel parcheggio dietro, dove ci sono i "paninari": l'unico parcheggio a servizio dei sette chilometri di lungomare cittadino. Viale di Antignano. Qualche posto solo vicino alla scalinata, per il resto "sold out". Nei giardini gente con il tavolino che fa il pic nic, altri riposano sull'amaca, uno ha montato la tenda. Bagni Roma. Sarà perchè il parcheggio pubblico è piccolo - venti posti auto al massimo - sarà perchè su questi pochi metri insistono uno stabilimento balneare, un moletto (Antignano) e una spiaggia libera (il Sale), ma la situazione è di vero caos. Nonostante lo scontato arrivo dei vigili con i loro blocchetti rosa, ci sono almeno una decina di motorini parcheggiati lungo la discesa, dove non si può, e anche qualche macchina. E' il prezzo che si deve fare - il rischio di beccarsi la multa - se si vuole passare qualche ora al mare. Romito. Motorini parcheggiati ovunque, e vigili sguinzagliati. Morale della favola: diteci come dobbiamo fare per andare al mare. La macchina no, il motorino neppure.
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