Gioco
Il figlio dellanziana infuriato col Comune: andrò per le vie legali
Si rompe un dito cadendo in una buca Ma poche ore dopo era già ricoperta
Jonathan Terreni
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La buca su via Montegrappa in cui è inciampata lanziana è stata subito chiusa 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Buche e avvallamenti nei marciapiedi continuano a creare problemi ai cittadini. Questa volta, a farne le spese è stata un'anziana, che inciampando in una buca si è addirittura fratturata un dito del piede. All'uscita dal supermercato Billa lato via Montegrappa, una signora di settantaquattro anni, Graziella Andreani, è caduta mentre trasportava il suo carrello a causa di una profonda buca nel merciapiedi antistante. Il figlio, Marco Bitossi, funzionario di sorveglianza del tribunale di Livorno, giunto sul posto poco dopo ha chiamato assieme ad un'amica un'ambulanza che ha trasportato la donna al pronto soccorso. L'ennesima caduta di un pedone provocata dalla vistosa crepa nel terreno ha scatenato la rabbia di Bitossi: «Quando sono giunto sul posto c'era anche la polizia municipale che mi ha detto di non sporgere denuncia perchè sarebbe stato tutto inutile in quanto la buca è di piccole dimensioni. Io mi sono meravigliato di queste affermazioni e di certo non mi fermerò qui». La madre, trasportata in ospedale, intanto ha riportato una frattura a un dito del piede e diverse contusioni alle ginocchia e all'addome. «Abbiamo atteso più di sei ore al pronto soccorso prima che visitassero mia madre. Ma quello che più mi insospettisce è che, quando alla sera sono tornato sul posto con l'avvocato Manfredini, la buca era stata già ricoperta. Adesso mi chiedo: perchè è stata tappata immediatamente? Si voleva prevenire ulteriori incidenti o nascondere qualcosa?». Poi il figlio afferma di voler andare per vie legali: «Non mi fermerò di certo qui: agirò in sede civile e penale con una querela per lesioni colpose nei confronti del responsabile dell'amministrazione comunale. Mia madre adesso è inferma nel letto ed io e mia sorella dobbiamo provvedere alle cure e al suo sostegno».
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