Il Tirreno

Livorno

Spunta il divieto di sosta

In alto il cartello di divieto di sosta sistemato dai vigili in via del Limoncino: il divieto resterà in vigore fino a settembre. Di lato le perplessità dei frontisti
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In alto il cartello di divieto di sosta sistemato dai vigili in via del Limoncino: il divieto resterà in vigore fino a settembre. Di lato le perplessità dei frontisti

I vigili multano i frontisti e scoppia la protesta: «Chi ha deciso che la strada è pubblica?»

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 LIVORNO. Tensione alle stelle in via del Limoncino. Ieri pomeriggio, a sorpresa, i vigili urbani hanno raggiunto la strada che porta alla futura discarica e installato i cartelli che indicano, nei primi 30 metri, il divieto di sosta con rimozione forzata. Il divieto entrerà in vigore lunedì e sarà valido fino al 30 settembre.  Una mossa assolutamente inaspettata che ha fatto scoppiare il caos. «Il tribunale civile non ha ancora detto se la strada è pubblica o privata - gridano i frontisti - il giudice che sta curando il procedimento ha anzi chiesto di non apportare modifiche alla strada fino al 15 settembre». Quando è attesa una prima relazione dei ctu nominati dal tribunale.  «Questa è una strada a fondo chiuso, le auto in sosta danno fastidio ai camion di Bellabarba. Ecco perché si sono precipitati a mettere i cartelli è una forzatura bella e buona». Ieri, insieme ai cartelli di divieto, sono fioccate anche le multe. La prima proprio alla portavoce del comitato, Rosaria Scaffidi: 39 euro quando l'auto parcheggiata in senso contrario è stata toccata da un camion.

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