Il Tirreno

Livorno

Il console: nessuna polemica

Di Rocca e Raugei botta e risposta

Enzo Raugei, console dei portuali
◗
Enzo Raugei, console dei portuali

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Non ho mai paragonato la Compagnia Portuale ad altre realtà aziendali livornesi, bensì ho sempre sostenuto, sostengo e continuerò a sostenere che il Partito Democratico è accanto a tutti i lavoratori del comparto pubblico e privato e tra questi, quelli della componentistica, della chimica, dei porti. Quanto alle vicende che riguardano la Compagnia Portuale, vorrei sottolineare che le preoccupazione del Console Enzo Raugei sono le preoccupazioni del sottoscritto». E' una replica puntuta, quella del segretario del Pd Filippo Di Rocca al presidente della Compagnia Portuale Enzo Raugei. Che nell'intervista pubblicata ieri avevaa detto: «Certe dichiarazioni mi hanno sbalordito» riferendosi a quanto aveva detto Di Rocca sulla situazione di crisi dei portuali. Ma a chiarire che è tutta una tempesta in un bicchier d'acqua arriva una dichiarazione di Raugei. «Rispetto a quanto è apparso sulla stampa in quest'ultimo periodo, sulle vicende della Compagnia con particolare riferimento al dialogo politico istituzionale, è assolutamente normale e giusto che questo avvenga, visto la dimensione dell'azienda che rappresentiamo, il radicamento sul territorio e l'alto numero di lavoratori coinvolti dalle nostre attività - dice - Voglio chiarire e ribadire che non esiste nessuna polemica tra il gruppo dirigente della Compagnia e i livelli istituzionali e tantomeno con il Pd, con il quale personalmente gioco in casa. Abbiamo avuto un confronto sereno sulle problematiche che sta attraversando l'azienda, nel rispetto del ruolo di ciascuno. L'utilizzo di parti di frasi o di dichiarazioni può alimentare il dubbio che esistono posizioni divergenti rispetto agli scenari futuri: niente di tutto questo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze