Gioco
LAci dopo la morte del piccolo Hadim
«I bimbi in macchina solo sul seggiolino»
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LIVORNO. «I bambini in auto solo sul seggiolino». Dopo la tragica fine del piccolo Hadim, il bambino rimasto vittima ad appena 18 mesi di uno scontro frontale tra due veicoli sui tornanti del Romito «in quanto trasportato in braccio ad un passeggero e non correttamente allacciato al proprio seggiolino», l'Aci torna «su una tematica ora più che mai attuale: l'educazione al trasporto in sicurezza dei minori». L'Automobile Club Livorno ha in cantiere una brochure dedicata all'argomento del trasporto dei bambini su veicoli. Una pubblicazione che vedrà prossimamente la luce grazie alla stampa di 12.000 copie e che verrà presto distribuita. «E' utile oltretutto ricordare che, in caso di incidente, chi trasporta il bambino liberamente sulle proprie gambe può liberare su quest'ultimo una pressione anche mortale, di forza pari a diversi quintali9 spiega il direttore dell'Aci La Greca. «Gli studi statistici dell'ultimo periodo hanno fornito la prova inconfutabile che per un adolescente trasportato senza seggiolino o che comunque si trovi malamente alloggiato e non tenuto fermo da una seduta salda e corretta all'interno dell'abitacolo, il rischio di ferite mortali o gravi è sette volte maggiore rispetto agli altri occupanti dello stesso veicolo. Identica proporzionalità è emersa nel caso di trasporto su mezzi a due ruote, motorizzati o meno, per i quali ancora troppi genitori persistono a non far indossare il casco di protezione ai minori».
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