Il Tirreno

Livorno

Al supertorneo internazionale detta legge la star serba Dragojlovic

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 LIVORNO. Nomi di spicco come il grande maestro georgiano Igor Efimov e i maestri internazionali Andjelko Dragojlovic, serbo, e Atanas Kizov, macedone, hanno partecipato alla settima edizione del Torneo internazionale di scacchi "Città di Livorno", organizzato anche quest'anno dal circolo Asd Livorno Scacchi, con la sponsorizzazione della Libreria Gaia Scienza e della scuola di ballo Lady Monica.  Alla partenza quasi 50 iscritti divisi in tre fasce, secondo il rating rilasciato dalla Federazione internazionale o dalla Federazione italiana. In lizza nella fascia A anche valentissimi giocatori italiani di cui una cospicua parte livornesi, oltre ad un estone di prima categoria. Provenienti da moltissime parti d'Italia (Lecco, Napoli, Torino, oltre che da Firenze, Pisa, Cecina e Lucca), gli iscritti hanno dato luogo ad una bellissima manifestazione sotto le antiche volte della Bottega del Caffè, in Viale Caprera.  Nel torneo A si è imposto il serbo Dragojlovic con 4 punti, seguito da Efimov e da Kizov, secondo pronostico.  Da sottolineare la brillante prova dei candidati maestri livornesi Marco Ceccarini e Riccardo Franceschi che hanno concluso a pari punti con Kizov e si sono piazzati dopo solo per spareggio tecnico.  Nel torneo B ha vinto, con una prova inaspettata, Alessandro Rizzacasa, realizzando 4 punti e prevalendo su un gruppo di più blasonati giocatori, passando di categoria e sfoderando una prestazione da giocatore di prima categoria nazionale. Secondo per spareggio tecnico il torinese Benenati e terzo il livornese Filippo Banti.  Nel torneo C ha prevalso il giovanissimo Edoardo Favilli, dodicenne di Venturina affiliato al Circolo G. Greco di Cecina e, nell'ordine, Falciani e Accurso.

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di Redazione web