Il Tirreno

Livorno

Le imprese sollecitano una semplificazione della burocrazia

Giorgio Carlini
Umberto Paoletti direttore di Confindustria
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Umberto Paoletti direttore di Confindustria

Paoletti (Confindustria): «Vogliamo che le leggi abbiano tempi certi e finalità precise»

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 LIVORNO. Semplificazione normativa e amministrativa; adeguamento delle infrastrutture territoriali e tecnologiche; abbattimento dei pregiudizi che vedono nei propri settori dei nemici per ambiente e salute; supporto delle istituzioni pubbliche; nuova cultura del lavoro. Questo si aspettano le 12 imprese del comparto chimico e petrolifero della provincia che hanno partecipato alla XIIª edizione del Bilancio di Sostenibilità 2010, pubblicato da Confindustria Livorno.  Il documento ha lo scopo di rendere noto ciò che le aziende hanno fatto (e faranno) in merito alla propria responsabilità sociale, e di far conoscere l'impatto che generano queste attività sul piano economico, sociale e ambientale. Assieme alla presentazione del Bilancio è stata organizzata una tavola rotonda dal titolo "Condividere la Sostenibilità".  «Siamo in una fase di profonda ristrutturazione - spiega il direttore generale di Arpat Toscana, Giovanni Barca - su Livorno ci saranno novità importanti, con la nomina di nuove figure responsabili. L'obiettivo è dare risposte certe in tempi certi ai nostri interlocutori».  Il vicesindaco Cristiano Toncelli si è soffermato sulla semplificazione amministrativa: «Le procedure ci vengono imposte dalle normative esistenti. La possibilità per l'amministrazione comunale è avere comunque il miglior rapporto possibile con le aziende. Saremo sempre disposti a sederci intorno a un tavolo».  «Vogliamo che le leggi funzionino con tempi certi e finalità precise precisa Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno - non ci siamo limitati a individuare le criticità, ma abbiamo indicato le idee per favorire il conseguimento della sostenibilità. Auspichiamo che alle dichiarazioni di intenti seguano azioni concrete». Fabrizio Zannotti, rappresentante dei sindacati provinciali della categoria chimici, ha espresso l'apertura a qualsiasi iniziativa che porti occupazione e sviluppo sul territorio. Ha chiuso la discussione il presidente dell'Asa, Fabio Del Nista: «Uno dei primi obiettivi, per il miglioramento della gestione dell'acqua, è quello di ristrutturare il depuratore del Rivellino, ormai piuttosto datato, così da mettere in totale sicurezza la città e rendere disponibili le acque per uso industriale».

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